Maud Bregeon ha messo fine in modo inequivocabile al dibattito tra Édouard Philippe e Gabriel Attal. Intervenendo lunedì su BFMTV-RMC, la portavoce del governo, che si è unita al candidato di Orizzonti alla fine di giugno, ritiene che l'ex Primo Ministro sia ora l'unico candidato di centro-destra in grado di raggiungere il secondo turno delle elezioni presidenziali.
"Non c'è partita", ha affermato, giudicando Édouard Philippe come "l'unico attualmente in grado di qualificarsi per il secondo turno". Un'affermazione particolarmente aggressiva, considerando che Gabriel Attal mantiene la propria candidatura e si rifiuta di ritirarsi.
"Il periodo primario è terminato."
Maud Bregeon ha inoltre escluso l'idea di primarie per la destra e il centro, una proposta regolarmente avanzata da diversi leader politici. "Il tempo delle primarie è finito", ha dichiarato, convinta che gli equilibri di potere siano ormai sufficientemente chiari da evitare ulteriori competizioni interne.
Il portavoce del governo ha parlato anche della situazione in Medio Oriente, auspicando "calma" e la "riapertura pacifica" dello Stretto di Hormuz dopo gli attacchi americani e la reazione iraniana.
Riguardo al potere d'acquisto, ha infine annunciato che il governo intende "continuare a fornire aiuti settoriali" per l'acquisto di carburante, in particolare alle imprese più vulnerabili. "Non chiuderemo i cancelli, non chiuderemo gli sportelli", ha assicurato.
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