Édouard Philippe sta già iniziando a delineare la composizione del suo potenziale governo. Durante il suo ritorno in politica a Tourcoing, il candidato presidenziale ha affermato di voler circondarsi dei "migliori", citando in particolare Gérald Darmanin tra coloro che vantano "esperienza di comando".
«Voglio il meglio», ha dichiarato Édouard Philippe, spiegando di essere alla ricerca di persone che «sanno guidare le persone e cambiare le cose». L'ex Primo Ministro ha poi menzionato direttamente il suo sostenitore del giorno: «Leader come Gérald», un'affermazione che lascia intendere l'importante ruolo che il Ministro della Giustizia potrebbe svolgere in caso di vittoria nel 2027.
Darmanin: Philippe è "l'unica persona che può vincere"
Pochi minuti prima, Gérald Darmanin aveva ripetutamente espresso il suo sostegno al presidente di Orizzonti. Lo aveva presentato come "l'unica persona in grado di vincere le elezioni presidenziali" e poi assicurarsi la maggioranza parlamentare. "Vi posso assicurare che la sua onestà, integrità e qualità personali lo renderanno non solo un buon presidente, ma un presidente davvero eccezionale della Repubblica", aveva inoltre dichiarato.
Il Ministro della Giustizia ha promesso il suo sostegno a Édouard Philippe "con tutto il cuore" e "con tutte le sue forze". Ha inoltre colto l'occasione per attaccare Marine Le Pen, che ha definito una "nordirlandese a tempo parziale" che, a suo dire, si dedica al "turismo sociale" nel Nord.
In sostanza, Gérald Darmanin ha finalmente esortato la Francia a investire di più nel futuro e a ridurre la sua dipendenza economica, in particolare dagli Stati Uniti. Questo ritorno sulla scena politica conferma l'alleanza ormai riconosciuta tra i due uomini, con Édouard Philippe che ha persino menzionato pubblicamente Gérald Darmanin tra le personalità che vorrebbe al suo fianco al potere.
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