La giovane tennista russa Mira Andreyeva (17 anni) è entrata per la prima volta nella sua carriera nella top ten del ranking mondiale di tennis, dopo aver vinto il titolo a Dubai, diventando la più giovane giocatrice a vincere un torneo WTA 1000 all'età di 17 anni e 298 giorni.
Andreeva, che sabato ha battuto in finale la danese Clara Tauson per 7-6 (7-1), 6-1, è salita di cinque posizioni, arrivando al n. 9 nella classifica WTA pubblicata lunedì. D'altro canto, Tauson è salito di 15 posizioni e ora è 23°.
Non ci sono stati cambiamenti nelle prime tre posizioni, con la bielorussa Aryna Sabalenka sempre in testa, seguita dalla polacca Iga Świątek e dall'americana Coco Gauff.
L'italiana Jasmine Paolini, vincitrice del torneo di Dubai nel 2024, è scesa di due posizioni ed è ora al 6° posto.
Nella categoria maschile, il russo Andrey Rublev, vincitore del torneo di Doha (500 punti), ha guadagnato una posizione e ora si trova al 9° posto, davanti all'americano Tommy Paul.
Il francese Alexandre Muller, finalista del torneo di Rio de Janeiro, è salito di 19 posizioni e ora è 41°.
Non ci sono stati cambiamenti in cima alla classifica, con l'italiano Jannik Sinner, sospeso per tre mesi a causa di uno scandalo doping, ancora in testa, ben davanti al tedesco Alexander Zverev e allo spagnolo Immagine segnaposto Carlos Alcaraz.
L'adolescente russa Andreyeva entra nel club delle prime dieci