Gabriel Attal chiede a Emmanuel Macron di indire un referendum per vietare l'uso dei social media ai minori di 15 anni. Questa proposta giunge dopo che il Consiglio costituzionale ha annullato la disposizione adottata dal Parlamento per proteggere i minori dagli effetti delle piattaforme digitali.
Il Presidente della Repubblica ha già chiesto al Primo Ministro Sébastien Lecornu di preparare una nuova versione del testo, tenendo conto delle osservazioni del Consiglio Costituzionale. Gabriel Attal auspica che questa nuova formulazione venga sottoposta direttamente al popolo francese, sottolineando che non si tiene un referendum nazionale da ventuno anni.
Evita un'altra procedura di due anni
L'ex Primo Ministro ritiene che un nuovo iter parlamentare potrebbe ritardare l'attuazione del divieto di quasi due anni. Afferma che 1,5 milioni di bambini trascorrono quasi due ore al giorno sui social media e pertanto crede che una consultazione pubblica consentirebbe un'azione più rapida.
Gabriel Attal ritiene che il referendum sia legalmente possibile ai sensi dell'articolo 11 della Costituzione, sostenendo che la tutela dei minori rientra nelle politiche sociali del Paese. Il Consiglio costituzionale aveva bocciato la versione iniziale del testo, giudicando il divieto generalizzato una violazione sproporzionata della libertà di espressione e di comunicazione dei minori.
Communauté
commenti
Scrivi una recensione
Sii il primo a commentare questo articolo.