Lunedì 17 agosto, Emmanuel Macron ha partecipato alla cerimonia di commemorazione della liberazione di Bormes-les-Mimosas, nella regione del Var. In occasione della sua ultima partecipazione a questo evento in qualità di Presidente della Repubblica e residente del Forte di Brégançon, il Capo dello Stato ha rivolto un commovente messaggio ai residenti e ai rappresentanti eletti.
Presenza fissa a questo evento annuale, Emmanuel Macron ha parlato dei legami instaurati durante i suoi nove anni di frequentazione della città. Ha confidato di essersi "abituato a vedere volti familiari" tra i funzionari eletti, i portabandiera e i residenti, ricordando al contempo coloro che sono scomparsi.
"Questo 17 agosto è un giorno un po' speciale."
Il Presidente della Repubblica ha anche riflettuto sugli eventi che hanno segnato i suoi anni a Brégançon: i disordini sociali, gli incendi del 2017 e del 2021, la pandemia, il ritorno della guerra in Europa, ma anche l'80° anniversario dello sbarco degli Alleati in Provenza e l'elezione di Bormes-les-Mimosas a "Borgo preferito di Francia". "È stato un periodo", ha concluso.
“Questo 17 agosto è un giorno un po’ speciale. Anche voi mi mancherete”, ha detto infine Emmanuel Macron agli abitanti di Bormes e ai rappresentanti locali. In occasione di quest’ultimo evento politico del suo mandato presidenziale, il capo dello Stato li ha anche esortati a non cedere al “disfattismo”, promettendo: “Non saremo mai lontani”.
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