L'acqua in bottiglia riveste un ruolo significativo nelle abitudini di consumo francesi, soprattutto per il suo gusto, la sua praticità e la sua apprezzata composizione minerale. Tuttavia, non si tratta di una categoria uniforme. La normativa distingue tra acqua minerale naturale, acqua di sorgente e acqua resa potabile tramite trattamento. Tutte sono considerate prodotti alimentari e sono soggette a controlli sanitari che riguardano la fonte, gli impianti di imbottigliamento e il prodotto stesso.
L'acqua minerale naturale deve provenire da una sorgente sotterranea protetta ed è caratterizzata da una composizione minerale stabile. Anche l'acqua di sorgente proviene da una falda acquifera sotterranea, ma deve soddisfare gli stessi requisiti fisico-chimici dell'acqua del rubinetto. Infine, l'acqua potabile trattata può provenire da una sorgente sotterranea o superficiale e subire processi simili a quelli utilizzati per produrre l'acqua distribuita attraverso le reti pubbliche.
Una composizione da guardare prima di scegliere
Non tutte le acque sono adatte al consumo quotidiano ed esclusivo. Alcune acque minerali sono ricche di calcio o magnesio, mentre altre contengono più sodio, solfati o bicarbonati. L'acqua altamente mineralizzata può soddisfare esigenze occasionali, ma il consumo regolare dovrebbe essere adattato allo stato di salute, alla dieta e alle raccomandazioni mediche, in particolare in caso di ipertensione, malattie renali o disturbi digestivi.
L'etichetta indica l'origine dell'acqua, la composizione minerale e la data di scadenza. Per i neonati, scegliere acqua specificamente etichettata come adatta alla preparazione di alimenti per l'infanzia. Una bottiglia aperta utilizzata come biberon deve essere conservata in frigorifero e consumata subito. L'acqua gassata, che ha un contenuto troppo elevato di minerali o anidride carbonica, non è adatta a questo scopo.
La bottiglia deve essere conservata correttamente.
Una bottiglia d'acqua va conservata in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. L'esposizione prolungata alla luce solare o a temperature elevate, soprattutto in auto durante l'estate, può alterare il sapore e causare il rilascio di alcune sostanze dal contenitore nell'acqua. Una volta aperta, la bottiglia va richiusa, conservata in frigorifero e consumata rapidamente, soprattutto se più persone bevono direttamente dalla bottiglia.
Le bottiglie usa e getta non sono progettate per un utilizzo prolungato come borracce. Il riutilizzo ripetuto, la deformazione e una pulizia insufficiente possono causare microfratture e proliferazione batterica. Per l'uso quotidiano, una borraccia in vetro o acciaio inossidabile rappresenta una soluzione più resistente. Tuttavia, è comunque consigliabile lavarla regolarmente con una spazzola adatta per rimuovere eventuali depositi biologici che potrebbero formarsi sulla sua superficie.
Le microplastiche e i rifiuti sono al centro delle preoccupazioni
Sono state rilevate microplastiche sia nell'acqua in bottiglia che in quella del rubinetto. Le attuali conoscenze scientifiche non ci consentono ancora di determinare con precisione gli effetti a lungo termine di tale esposizione sulla salute umana. Questa incertezza giustifica la prosecuzione della ricerca, ma non significa che l'acqua in bottiglia rappresenti un pericolo immediato se rispetta gli standard sanitari e viene conservata in condizioni normali.
L'impatto più evidente rimane quello ambientale. La produzione delle bottiglie, il loro trasporto, la refrigerazione e il trattamento post-utilizzo consumano energia e generano rifiuti. In Francia, nel 2024 è stato raccolto solo il 58,3% delle bottiglie di plastica per bevande, una percentuale ben al di sotto degli obiettivi europei. Quando l'acqua di rete è potabile e non soggetta a restrizioni locali, l'acqua del rubinetto rimane generalmente l'opzione più economica e con il minor impatto ambientale in termini di imballaggio. L'acqua in bottiglia, tuttavia, conserva la sua utilità in viaggio, in situazioni di emergenza o quando alcune persone necessitano di una specifica composizione minerale.
