Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha confermato mercoledì che il debito pubblico lordo degli Stati Uniti ha raggiunto i 40.047 miliardi di dollari, un massimo storico che riaccende i timori di una crisi fiscale.
La cifra è emersa dal rendiconto giornaliero dei saldi di cassa e debito pubblicato dal Dipartimento del Tesoro: 40.047 miliardi di dollari di debito pubblico totale in essere al martedì 19 agosto. È la prima volta che viene superata questa soglia simbolica di 40.000 miliardi di dollari, dopo decenni di prestiti consecutivi per finanziare la spesa federale.
Diversi fattori stanno contribuendo ad aggravare la pressione sulle finanze federali. L'aumento dei costi del welfare, l'incremento delle spese militari e i tagli fiscali introdotti sotto l'amministrazione di Donald Trump stanno mettendo a dura prova il bilancio. Questa nuova pietra miliare, ben lungi dall'essere un semplice aggiustamento contabile, rischia di alimentare le preoccupazioni sulla sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche americane.
Questo annuncio giunge in un momento di crescente dibattito sulla traiettoria fiscale degli Stati Uniti, sia al Congresso che tra economisti e mercati finanziari, che stanno esaminando attentamente la capacità di Washington di controllare il debito, che cresce a un ritmo accelerato di anno in anno.
Communauté
commenti
Scrivi una recensione
Sii il primo a commentare questo articolo.