Laurent Wauquiez ha fatto il suo ritorno in politica domenica scorsa con la tradizionale scalata del Mont Mézenc. L'ex presidente del partito dei Repubblicani vuole porre la "divisione territoriale" al centro delle elezioni presidenziali del 2027, richiamandosi direttamente alla "divisione sociale" teorizzata da Jacques Chirac nel 1995.
Per la sua quindicesima ascensione del Mont Mézenc, Laurent Wauquiez ha scelto di incentrare il suo messaggio sull'"unità francese" e sulle crescenti disparità, a suo avviso, tra le diverse regioni. "Oggi vorrei parlarvi di una sfida che mi sta molto a cuore. Una sfida che troppo spesso è assente dai dibattiti politici", ha dichiarato.
Sulle orme di Jacques Chirac
Il deputato dell'Alta Loira traccia un chiaro parallelo con la campagna presidenziale di Jacques Chirac del 1995. "Questa divisione riecheggia l'intuizione decisiva di Jacques Chirac quando diagnosticò la spaccatura sociale", ritiene, elogiando un ex presidente che, a suo avviso, seppe "costruire la coesione di tutta la destra".
A otto mesi dalle elezioni presidenziali, Laurent Wauquiez ha così definito quella che considera una delle principali sfide del voto: "ricucire la frattura territoriale per riconciliare la Francia". In questo modo riporta le aree rurali e periferiche al centro del dibattito e sottolinea la sua diversità all'interno di una destra già molto affollata in vista del 2027.
Communauté
commenti
Scrivi una recensione
Sii il primo a commentare questo articolo.