Sébastien Delogu, deputato di LFI (La France Insoumise) per il dipartimento delle Bouches-du-Rhône, è oggetto di una denuncia per "oltraggio" presentata da agenti di polizia di Marsiglia in seguito a un alterco avvenuto lunedì nel 2° arrondissement di Marsiglia. Il politico contesta la loro versione dei fatti e ha presentato a sua volta una denuncia. La procura di Marsiglia ha aperto un'inchiesta.
Tre agenti del Servizio Interdipartimentale per la Sicurezza dei Trasporti Pubblici, intervenuti in seguito alla segnalazione di un furto di un orologio di lusso, hanno incontrato Sébastien Delogu fuori dal suo palazzo. Secondo la loro testimonianza, il parlamentare avrebbe tentato di impedire loro l'ingresso, rivolgendo loro insulti e arrivando persino a dichiarare: "Io sono la Repubblica". Il sospettato, ricercato in relazione al furto, è stato infine arrestato.
Due versioni radicalmente opposte
Sébastien Delogu nega di aver pronunciato quella frase. Il suo avvocato sostiene che l'alterco abbia coinvolto principalmente il deputato e un uomo in abiti civili che non si è immediatamente identificato come agente di polizia. In una lettera indirizzata al prefetto di polizia delle Bouches-du-Rhône, il politico afferma di essere stato insultato, provocato e poi spintonato da questo agente.
Il parlamentare ha quindi presentato una denuncia contro ignoti per "violenza intenzionale e atti commessi da individui che si spacciavano per agenti di polizia". Ha inoltre richiesto che venga accertata l'identità degli agenti coinvolti e che l'IGPN (Ispettorato Generale della Polizia Nazionale) venga informato. Le riprese delle telecamere di sorveglianza dell'edificio potrebbero ora far luce sulla sequenza degli eventi di questa lite, sulla quale i tribunali dovranno dirimere le versioni contrastanti.
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