La procura di Lorient ha aperto una nuova inchiesta giudiziaria contro Joël Le Scouarnec per dieci stupri e quaranta aggressioni sessuali. Si ritiene che questi presunti reati, non soggetti a prescrizione, siano stati commessi tra il 1987 e il 2017. L'inchiesta riguarda 48 vittime, alcune delle quali potrebbero essere collegate a più reati.
Le accuse si riferiscono a reati commessi contro minori di 15 anni o da una persona che ha abusato dell'autorità inerenti alla propria posizione. Secondo quanto riferito, nuovi reati sarebbero emersi o sarebbero stati confermati durante il precedente processo dell'ex chirurgo. Sono state inoltre presentate ulteriori denunce, che hanno portato all'apertura di un'indagine preliminare nel maggio 2025 e alla successiva nomina di un giudice istruttore.
Già condannato a vent'anni di reclusione
Joël Le Scouarnec, 75 anni, è stato condannato nel maggio 2025 alla pena massima di vent'anni di reclusione. Il tribunale penale del Morbihan lo ha riconosciuto colpevole di stupro e violenza sessuale commessi tra il 1989 e il 2014 ai danni di 299 vittime, principalmente ex pazienti minorenni. Il suo arresto nel 2017 ha portato al ritrovamento di documenti personali in cui annotava numerosi atti e identificava le sue vittime.
L'associazione delle vittime si rammarica di non essere stata informata di questi nuovi sviluppi prima del loro annuncio pubblico. Il Ministro della Giustizia Gérald Darmanin incontrerà venerdì a Vannes diverse vittime per discutere delle lacune che hanno permesso a questi crimini di protrarsi per decenni. Sarà inoltre offerto un sostegno specifico alle persone colpite, con sessioni informative e incontri programmati nelle prossime settimane.
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