Un sacerdote di 81 anni, in servizio presso la diocesi di Parigi, è stato formalmente incriminato lunedì per ripetuti stupri ai danni di una parrocchiana, che avrebbe abusato sessualmente fin dall'età di 12 anni. Le violenze sarebbero avvenute in diversi contesti, tra cui attività scout e manifestazioni in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. Altre tre vittime hanno denunciato episodi simili alle autorità.
La prescrizione sta bloccando tre denunce
La prescrizione, tuttavia, protegge il leader religioso dalle accuse mosse da tre dei quattro querelanti. Solo le accuse della prima vittima, i cui abusi sarebbero iniziati all'età di 12 anni, consentono l'avvio di un procedimento legale. Questa situazione illustra ancora una volta le difficoltà affrontate dalle vittime di abusi sessuali commessi in ambito religioso, difficoltà che spesso emergono decenni dopo i fatti.
Questo caso si inserisce in una serie di rivelazioni sugli abusi sessuali all'interno della Chiesa cattolica in Francia. La diocesi di Parigi non ha commentato i provvedimenti adottati nei confronti del sacerdote in questione. L'indagine è in corso per stabilire la precisa cronologia delle aggressioni denunciate dalla vittima, il cui caso rimane legalmente ammissibile.
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