I deputati europei approvano un accordo commerciale con Washington per evitare un'ulteriore escalation delle tariffe.
I deputati europei approvano un accordo commerciale con Washington per evitare un'ulteriore escalation delle tariffe.

Martedì il Parlamento europeo ha approvato una serie di riduzioni tariffarie su numerose importazioni statunitensi, nell'ambito di un accordo commerciale volto a prevenire un ritorno alle tensioni tra l'Unione europea e gli Stati Uniti. Questa decisione giunge quasi un anno dopo la conclusione di un accordo quadro tra Bruxelles e Washington.

L'accordo, negoziato lo scorso anno, prevede che l'Unione Europea elimini i dazi doganali sui prodotti industriali statunitensi e conceda un accesso preferenziale a determinati prodotti agricoli. In cambio, gli Stati Uniti applicheranno tariffe del 15% sulla maggior parte delle esportazioni europee. Questo compromesso mira a stabilizzare le relazioni commerciali tra le due maggiori economie mondiali.

La votazione del Parlamento europeo, approvata con 440 voti favorevoli e 151 contrari, rappresenta l'ultimo importante passo legislativo per l'attuazione di questo accordo. In particolare, allinea la legislazione europea agli impegni assunti durante i negoziati e impedisce un'ulteriore escalation delle tariffe temuta dal mondo imprenditoriale.

L'accordo è stato raggiunto durante un incontro tra il presidente americano Donald Trump e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, sul campo da golf di Turnberry, in Scozia. I colloqui avevano definito un quadro di riferimento volto a ridurre le tensioni commerciali tra i due blocchi.

Washington, tuttavia, aveva esercitato pressioni su Bruxelles, minacciando di imporre nuove tariffe "molto più elevate" se l'Unione europea non avesse adottato le misure necessarie entro i termini stabiliti. Questa pressione ha accelerato il processo legislativo all'interno delle istituzioni europee.

Tra le misure incluse vi è l'estensione di uno specifico accordo sull'importazione di aragoste americane, già concluso durante il primo mandato di Donald Trump. Tale disposizione simboleggia la volontà di entrambi i partner di preservare alcuni vantaggi commerciali nonostante le tensioni passate.

Sebbene questa votazione abbia scongiurato un'altra crisi immediata, permangono diverse incertezze sul futuro delle relazioni commerciali transatlantiche. Le ripetute minacce di aumenti tariffari e i persistenti disaccordi su alcuni settori sensibili continuano a minare l'equilibrio di questo accordo.

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