A otto mesi dalle elezioni presidenziali, France Inter ha scelto di affidare un nuovo programma domenicale a Merwane Benlazar e Mehdi Maïzi. A partire dal 30 agosto, "Chez la belle-famille" (A casa dei suoceri) andrà in onda ogni domenica alle 17:00 sull'emittente radiofonica pubblica, con un format di satira pungente e dibattiti umoristici tra gli ospiti. Questa scelta susciterà sicuramente qualche perplessità, viste le posizioni politiche molto decise di Merwane Benlazar.
Già commentatore per France Inter, il comico si è distinto in particolare per le sue dichiarazioni ostili al Rassemblement National. A gennaio, ha affermato in diretta che i media erano stati "troppo indulgenti con l'estrema destra" e ha esortato la Francia ad adottare il "cordone sanitario" belga, che limita il tempo di trasmissione concesso a determinati partiti classificati come di estrema destra. Queste posizioni vanno ben oltre il semplice umorismo e alimentano le critiche alla linea politica del servizio pubblico radiotelevisivo.
Questa scelta rischia di riaccendere il dibattito sulla neutralità di France Inter.
Merwane Benlazar aveva già suscitato accese polemiche dopo il ritrovamento di vecchi messaggi pubblicati sui social media. Alcuni sono stati interpretati come simpatizzanti di riferimenti salafiti, mentre un vecchio tweet recitava: "Non mi sento francese, questo è certo". France Inter, tuttavia, difende pienamente la sua scelta: la direttrice, Céline Pigalle, lo presenta come "uno dei migliori comici della sua generazione" e spiega di aver voluto "adottare i codici dei tempi".
A pochi mesi dalle elezioni presidenziali, che si preannunciano particolarmente tese, la scelta di dare ulteriore visibilità su un'emittente radiofonica pubblica a un comico che esprime posizioni così fortemente contrarie al National Rally dovrebbe riaccendere il dibattito sul pluralismo nel servizio pubblico radiotelevisivo.
Communauté
commenti
Scrivi una recensione
Sii il primo a commentare questo articolo.