Ospite su BFM TV, Marine Le Pen Ha difeso ancora una volta la posizione del Rassemblement National (RN) in materia di pensioni, ribadendo la sua opposizione all'innalzamento dell'età pensionabile. La leader del RN mantiene l'obiettivo di un'età pensionabile di 62 anni, affermando al contempo la sua volontà di preservare l'equilibrio finanziario del sistema.
La deputata ritiene che il finanziamento delle pensioni dipenda principalmente dal miglioramento del tasso di occupazione in Francia. In particolare, intende incoraggiare i giovani ad entrare più rapidamente nel mercato del lavoro attraverso lo sviluppo di programmi di apprendistato, formazione professionale e inserimento lavorativo diretto al termine degli studi.
Il National Rally intende inoltre promuovere l'occupazione tra le persone anziane.
Marine Le Pen ha inoltre sottolineato la necessità di aumentare il tasso di occupazione dei lavoratori più anziani. Secondo lei, la Francia è significativamente indietro rispetto a molti altri Paesi europei in termini di occupazione degli anziani, il che grava pesantemente sulle finanze della sicurezza sociale e sui fondi pensionistici.
Da diversi mesi, il partito promuove un approccio basato sul reinserimento lavorativo piuttosto che sull'allungamento della vita lavorativa. Questa posizione viene regolarmente contestata da diversi economisti e oppositori politici, i quali ritengono difficile mantenere l'età pensionabile di 62 anni senza nuove e significative risorse finanziarie.
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