I Giochi Olimpici di Parigi 2024 non hanno portato il successo atteso per gli affitti di appartamenti su piattaforme come Airbnb. Infatti, solo il 12% degli annunci ha trovato acquirenti per l'intero periodo olimpico, mentre il 20% non ha ricevuto alcuna prenotazione. Quello che avrebbe dovuto essere un jackpot per alcuni proprietari parigini si è trasformato in un fiasco, secondo un articolo di Le Parisien, basato sui dati di AirDNA, specialista nell'analisi degli affitti a breve termine.
Squilibrio tra domanda e offerta
Già a maggio, BFM Business segnalava che i prezzi di questi affitti erano in calo, chiaro segno di uno squilibrio tra domanda e offerta. Oggi, con l'inizio dei Giochi, questa constatazione trova conferma. Degli 87 annunci online relativi al periodo dei Giochi Olimpici dell'Île-de-France, 000, ovvero la metà, sono rimasti disponibili per tutta la durata della competizione.
Le Parisien sottolinea che solo un annuncio su dieci (ovvero il 12%, ovvero 5 annunci) è completamente prenotato durante i Giochi, mentre quasi uno su cinque (220%) non registra alcuna prenotazione, secondo i dati rilevati il 19 luglio.
Esplosione dell'offerta
Il mercato degli affitti a breve termine è letteralmente esploso, con il numero di annunci Airbnb che è passato dai 55 della scorsa estate a oltre 000 per questo periodo delle Olimpiadi del 120. Tuttavia, questo aumento dell’offerta non ha trovato il suo pubblico.
Prezzi in calo
I prezzi offerti, a volte esorbitanti, dovevano essere rivisti al ribasso. Secondo Optirental, azienda specializzata nel turismo, il prezzo medio per l'affitto di un appartamento a Parigi è aumentato da 724 euro a 248 euro a notte tra il 19 gennaio e il 19 luglio.
Questi elementi rivelano un fallimento da parte dei proprietari che speravano di trarre profitto dall’afflusso di visitatori previsto durante i Giochi Olimpici, ma evidenziano anche la necessità di strategie più adeguate per bilanciare domanda e offerta nel mercato degli affitti per le vacanze.