Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato lunedì di aspettarsi che il prossimo vertice della NATO si concentri sull'unità e sulla resilienza dell'Alleanza, in un contesto internazionale caratterizzato da molteplici conflitti e persistenti tensioni tra gli alleati.
Il vertice della NATO si terrà il 7 e l'8 luglio ad Ankara, in Turchia, e riunirà 32 leader dei paesi membri, nonché rappresentanti dei partner dell'Alleanza, in particolare dei paesi del Golfo e della regione Asia-Pacifico. Questo incontro si svolge in un momento in cui diversi disaccordi continuano a indebolire la coesione del blocco occidentale.
Nel suo intervento, Recep Tayyip Erdogan ha sottolineato la necessità di raggiungere risultati che rispettino le sensibilità di sicurezza nazionale di ciascuno Stato membro, rafforzando al contempo lo spirito di solidarietà. Ha auspicato una maggiore cooperazione e un migliore coordinamento di fronte alle attuali sfide alla sicurezza.
Il presidente turco ha inoltre indicato che le discussioni si concentreranno su diversi importanti conflitti in corso, tra cui quelli in Iran, Ucraina e Gaza. Si prevede che queste questioni saranno centrali nei dibattiti tra i leader dell'Alleanza.
Ankara cerca inoltre un maggiore sostegno da parte dei suoi alleati per quanto riguarda le proprie questioni di sicurezza. Erdogan ha menzionato in particolare la lotta contro il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), sottolineando la necessità di un maggiore supporto per porre fine a un'insurrezione che dura da oltre quarant'anni.
Il leader turco ha inoltre chiesto la revoca delle restrizioni al commercio di attrezzature per la difesa, nonché un maggiore coinvolgimento della Turchia nelle iniziative di sicurezza europee. Ritiene che il ruolo di Ankara debba essere pienamente riconosciuto nell'ambito dei meccanismi di difesa collettiva dell'Alleanza Atlantica.
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