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Aldo Naouri, figura di spicco della pediatria francese, è scomparso all'età di 88 anni.

Il pediatra francese Aldo Naouri è scomparso all'età di 88 anni. Medico di fama, autore prolifico e figura di spicco nel dibattito sull'infanzia, ha influenzato diverse generazioni di genitori con le sue posizioni sull'educazione, sul ruolo del bambino in famiglia e sulle relazioni familiari. Nel corso della sua carriera, Aldo Naouri si è affermato come uno dei pediatri francesi più noti al grande pubblico. I suoi libri, spesso oggetto di discussione, hanno alimentato dibattiti sull'autorità genitoriale, sul ruolo del padre e sullo sviluppo psicologico del bambino.

Da Bengasi a Parigi, un viaggio segnato dall'esilio.

Aldo Naouri nacque a Bengasi, nell'allora Libia italiana, poco prima della Seconda Guerra Mondiale. Decimo figlio di una madre rimasta vedova a 34 anni, visse i tumulti della storia fin da giovanissimo. Nel 1942, la sua famiglia fu espulsa a causa della nazionalità francese e si stabilì in Algeria. Dopo aver conseguito il diploma di maturità, Aldo Naouri lasciò l'Algeria per studiare medicina a Besançon, e successivamente a Parigi. La sua famiglia, come molti cittadini francesi d'Algeria, si trasferì poi nella Francia continentale nel 1962.

Uno studio legale parigino che è diventato un luogo per osservare la famiglia

Laureatosi nel 1966, Aldo Naouri aprì il suo studio pediatrico nel XIII arrondissement di Parigi nello stesso anno. Esercitò la professione per oltre trent'anni, fino al suo pensionamento nel 2002. La sua attività medica non si limitò alla cura dei bambini, ma lo spinse a una più ampia riflessione sulla famiglia, sul legame tra genitori e figli e sul rapporto medico-paziente. Profondamente influenzato dalla psicologia e dalla psicoanalisi, si interessò in particolare alla psicoanalisi lacaniana, che a un certo punto considerò una specializzazione a sé stante.

Libri che hanno alimentato il dibattito sull'istruzione

Aldo Naouri è autore di numerose opere dedicate all'infanzia, all'educazione e alle dinamiche familiari. Tra i suoi libri più noti figurano *Les belles-mères, les beaux-pères, leurs brus et leurs gendres* (Le matrigne, i patrigni, le nuore e i generi), pubblicato nel 2011, e *Faut-il être plus sévère avec nos enfants?* (Dovremmo essere più severi con i nostri figli?), scritto in collaborazione con Edwige Antier nel 2008. Le sue opinioni, spesso decise, hanno regolarmente suscitato dibattiti e controversie. Sosteneva una visione esigente della genitorialità, attribuendo grande importanza alla definizione dei limiti, alla trasmissione dei valori e alla strutturazione del bambino attraverso l'ambiente familiare.

Una famiglia legata anche al mondo dell'arte.

Aldo Naouri era il padre della romanziera Agnès Desarthe, della regista d'opera Elsa Rooke e del cantante lirico Laurent Naouri, marito del soprano Natalie Dessay. Con la sua scomparsa, la pediatria francese perde una figura singolare, un medico, saggista e appassionato osservatore delle trasformazioni della famiglia contemporanea.

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