Il Tribunale di Parigi si è pronunciato contro la società francese Spliiit, specializzata nella condivisione dei costi degli abbonamenti digitali, a seguito di una causa intentata da Netflix, Disney e Apple. L'azienda ha annunciato che presenterà ricorso, pur ribadendo che il suo modello di business principale rimane inalterato.
Il tribunale ha ritenuto Spliiit colpevole di complicità nella violazione dei termini di servizio delle piattaforme in questione. Il tribunale ha inoltre accusato la società di concorrenza sleale e violazione del marchio. Come misura immediata, la società è stata condannata a versare 785.000 euro a titolo di risarcimento danni provvisorio ai tre gruppi americani, di cui 620.000 euro a Netflix.
Una decisione che potrebbe ridefinire il mercato della condivisione in abbonamento.
Fondata nel 2019, Spliiit permette agli utenti di condividere il costo di servizi di streaming, musica o altri abbonamenti digitali. Il suo modello si basa sul collegamento tra gli abbonati e utenti terzi, in cambio di una commissione su ogni transazione.
Secondo la corte, queste modalità di condivisione violano le regole imposte dalle piattaforme quando gli utenti non appartengono allo stesso nucleo familiare. La corte ha stabilito che questa pratica ha causato perdite di fatturato per Netflix, Disney e Apple. Nonostante questa battuta d'arresto legale, Spliiit sostiene che la decisione non segna la fine delle sue attività e afferma che la controversia riguarda solo le modalità di condivisione per alcuni abbonamenti, e non il principio cardine della piattaforma.
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