Che si tratti di un film cult, di un romanzo memorabile o di una serie avvincente, la narrativa agisce come un potente innesco di evasione. Secondo uno studio condotto da Opodo, leader europeo delle agenzie di viaggio online, i francesi sono largamente influenzati dalle opere di narrativa quando si tratta di viaggi: L'84% dei francesi ha già viaggiato o ha intenzione di farlo sotto l'influenza di un'opera di fantasia, Il 62% dei giovani tra i 18 e i 24 anni si lascerebbe ispirare da un film o da un video quando sceglie una destinazione, e Il 52% dei francesi sarebbe pronto a viaggiare per il mondo per visitare un luogo emblematico visto in un libro, in un film o in una serie.
Un desiderio di altrove portato dalle giovani generazioni
in 18-24 anni, l'impatto è ancora più forte: 95% sono ispirati da ciò che hanno visto o letto, rispetto al 76% degli over 65. Le generazioni più giovani, grandi consumatori di serie, film e storie immersive, vedono la narrativa come una via di fuga.
Segui le orme di Harry Potter nelle strade di Londra, scopri la Nuova Zelanda attraverso il mondo di Signore degli Anelli, oppure visitare le Highlands della Scozia, cullati da Outlander…Per i giovani francesi, la narrativa diventa un motore di scoperta, un modo per ricercare nella realtà le sensazioni vissute indirettamente attraverso lo schermo o le pagine di un libro. Va anche notato che le donne sono più inclini a viaggiare in base a ciò che vedono. (86%) Solo uomini (81%).
Nonostante questa attrazione per i luoghi presenti nelle opere di fantasia, 16% dei francesi afferma di non essere stato influenzato da ciò che ha visto o letto, la percentuale più alta tra tutte le nazionalità intervistate!
Documentario o blockbuster? Una questione generazionale
Se il documentario resta il principale fattore scatenante del desiderio di viaggiare per i francesi (65%, ben al di sopra della media mondiale di 52%), i giovani tendono a rivolgersi più facilmente alle opere di narrativa. 62% di 18-24 anni diciamo che un film o un video potrebbero convincerli a fare le valigie.
Che siano affascinati dai classici di Hollywood, dai successi di Netflix o dai video di YouTube di creatori appassionati, i giovani viaggiano principalmente attraverso le immagini. Al contrario, 71% dei 65enni e molti altri preferiscono affidarsi ai documentari, spesso alla ricerca di una prospettiva più autentica, che si tratti di un reportage sugli animali in Africa o di un ritratto della civiltà visto su Arte.
In giro per il mondo… per un posto visto sullo schermo
Ma qualunque sia la generazione, l'attrazione per questi luoghi reali immortalati dalla finzione va oltre i semplici sogni. 52% di francese sarebbero disposti a viaggiare per il pianeta per visitare un luogo iconico scoperto attraverso un film, una serie o un libro. Una tendenza che raggiunge il picco tra 35-44 anni (69%), senza dubbio sedotti dal connubio tra viaggi eccezionali e passione culturale. Anche i più grandi non escludono questa idea: Il 42% delle persone di età pari o superiore a 65 anni si dichiarano disposti ad attraversare i confini per seguire le orme della finzione, prima dei portoghesi (38%) e i tedeschi (30%).
Anche l'immaginazione gioca la sua parte. Alla domanda su quali mondi immaginari vorrebbero visitare, i francesi prediligono gli universi storici ispirati alle grandi saghe medievali, come Game of Thrones ou Vikings (32%). Dietro di loro, gli universi magici e incantati, alla maniera di Harry Potter ou The Witcher, sedurre 24% intervistati. Infine, gli universi acquatici, come Aquaman o Avatar, sedurre 20% intervistati.
Tra i più giovani, il fascino per l'altrove assume a volte una piega più spettacolare: 38% di 18-24 anni sognerebbe di esplorare un mondo sottomarino degno diAvatar oAquaman;e 29% di loro ammettono un debole per gli universi futuristici, come Star Wars ou Blade RunnerAl contrario, Il 29% delle persone di età pari o superiore a 65 anni dichiarano di non voler visitare nessuno di questi mondi immaginari, a dimostrazione del fatto che il gusto per la fuga virtuale resta un problema generazionale.
Anche le preferenze per la narrativa sembrano tracciare linee di demarcazione. Gli uomini, ad esempio, sono 22% sognare viaggi interstellari in ambientazioni galattiche ispirate alla fantascienza, contro 13% donne. Di duna à Interstellar, lo spazio continua ad affascinare…
La finzione, un motore di fuga molto francese
Mentre le tendenze globali confermano che la narrativa ispira i viaggi, i francesi si distinguono per il loro attaccamento alla cultura, alla scoperta e all'immaginazione. Rimangono fedeli ai documentari, ma non esitano a sognare altrove, trasportati dall'emozione di un'opera o dalla magia di una storia. Un invito a vedere e vivere il mondo in modo diverso.
Cosa dovremmo ricordare velocemente?
Che si tratti di un film cult, di un romanzo memorabile o di una serie avvincente, la narrativa rappresenta un potente innesco di evasione.