La serie Apocalypse affronta l'antica Roma con l'aiuto dell'intelligenza artificiale.
La serie Apocalypse affronta l'antica Roma con l'aiuto dell'intelligenza artificiale.

Dopo aver analizzato le due guerre mondiali, la Guerra Fredda e le vicende di Hitler e Stalin, la celebre serie di documentari storici Apocalypse rivolge la sua attenzione a una nuova era. La casa di produzione Mediawan ha annunciato martedì 16 giugno una nuova stagione intitolata Apocalypse Civilizations: Rome, che andrà in onda su France Télévisions. Il documentario si concentrerà sulla battaglia di Azio, che nel 31 a.C. vide contrapporsi Marco Antonio e Ottaviano, figlio adottivo di Cesare. Questa battaglia navale, una delle più cruciali della storia, diede origine a un nuovo ordine politico in Occidente e segnò il punto di svolta che portò all'ascesa dell'Impero Romano, in un'epoca in cui Roma già dominava gran parte dell'Europa.

Una novità storica per il franchise: ricreare tutte le immagini

Per dare vita all'antichità, la serie sta compiendo un salto tecnologico senza precedenti. "Grazie alla combinazione unica di ricerca storica e intelligenza artificiale, il film fa rivivere l'antichità con un livello di realismo mai visto prima", spiega Mediawan nel suo comunicato stampa, specificando che il programma si affiderà all'IA per "ricreare l'illusione di filmati d'archivio originali". Questa è una necessità dettata dall'epoca che ritrae: è la prima volta che Apocalypse ha dovuto ricostruire tutte le sue immagini, a causa della mancanza di archivi fotografici o cinematografici disponibili, a differenza di quanto accadeva per i conflitti del XX secolo. Lanciata nel 2009, la saga vanta già 33 film in 11 stagioni e afferma di essere stata trasmessa in 165 paesi a oltre 100 milioni di spettatori, secondo Mediawan. Questo nuovo capitolo romano si svolge anche in un contesto particolare: Daniel Costelle, documentarista e regista dei precedenti film della serie, è scomparso all'inizio di giugno all'età di 90 anni. Aveva fondato la società CC&C con Isabelle Clarke, produttrice storica della collezione.

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