L'autorità di regolamentazione delle trasmissioni radiotelevisive, Arcom, ha annunciato che non lancerà immediatamente nuovi canali per sostituire quelli recentemente abbandonati da Canal+. Questa decisione riguarda i quattro canali che il gruppo ha abbandonato a giugno dopo aver ritirato i suoi canali a pagamento dal digitale terrestre.
Secondo Arcom, l'attuale clima economico non favorisce l'arrivo di nuovi canali. Il consumo televisivo continua a diminuire, mentre il mercato pubblicitario è considerato stagnante. Si tratta di un'argomentazione piuttosto sorprendente, dato che Arcom non ha rinnovato la frequenza DTT di C8, che all'epoca era il canale leader del DTT. Inoltre, Arcom sottolinea che tra il 2025 e il 2030, le previsioni indicano un calo medio di quasi il 2% annuo per i ricavi pubblicitari televisivi. In questo contesto, l'introduzione di nuovi operatori rischia di indebolire ulteriormente i canali esistenti.
I canali del gruppo Canal non saranno sostituiti
Ricordiamo che a giugno Canal+ ha smesso di trasmettere quattro canali a pagamento sul digitale terrestre: Canal+, Canal+ Cinema, Canal+ Sport e PlanetIl gruppo ha giustificato questa scelta con un contesto fiscale e normativo sempre più restrittivo.
Una riflessione sul futuro del digitale terrestre
Anziché lanciare immediatamente nuovi bandi, Arcom ha scelto di avviare una riflessione di fondo sul futuro della televisione digitale terrestre. L'obiettivo è rivedere il modello economico del digitale terrestre e adattare il quadro giuridico per la regolamentazione audiovisiva al fine di rispondere alla crescente concorrenza delle piattaforme digitali.
Un primo rapporto sullo stato di avanzamento dei lavori è previsto per la primavera del 2026. In tale data, Arcom avvierà anche la procedura di riassegnazione di sei frequenze in scadenza alla fine del 2027, tra cui TF1 Séries Films, L'Équipe, 6Ter, RMC Story, RMC Découverte e RMC Life (ex Chérie 25).
Da notare che, nonostante il ritiro di Canal+, la DTT ha recentemente visto l'arrivo di due nuovi canali: T18, supportato dal gruppo CMI France, e NOVO19, lanciato dal gruppo Ouest-France. Questi canali hanno un ascolto molto basso e non riescono a decollare né a far dimenticare C8...