In seguito all'annuncio della morte di Loana, Cyril Hanouna ha dedicato il suo show dal vivo a questa tragedia. Durante la trasmissione, diversi ospiti hanno reso omaggio all'icona del... Loft StoryCiò offre l'opportunità ad alcuni avvoltoi di venire a farsi vedere, come Sylvie Ortega, la cosiddetta amica di Loana.
Nota al grande pubblico per aver condiviso la sua vita con Ludovic Chancel, il figlio di Sheila, Sylvie Ortega, ha dichiarato: "Le ho parlato ieri pomeriggio (martedì) e l'altro ieri (lunedì) ed era viva. Era viva ieri! Non ci posso credere."
Una cronologia contraddetta dalla procura di Nizza
Il problema: pochi minuti dopo, il procuratore di Nizza ha presentato una cronologia degli eventi che non corrisponde alla dichiarazione di Sylvie Ortega. Secondo la procura di Nizza, Loana era morta già da tempo. "diversi giorni" e il suo corpo era in uno stato di "Decomposizione avanzata"I servizi di emergenza sono stati allertati da una vicina preoccupata di non vederla dopo aver avvertito un forte odore proveniente dall'appartamento.
La porta era chiusa dall'interno, quindi i vigili del fuoco sono entrati attraverso una finestra del terzo piano. L'appartamento è stato descritto come "in grande disordine"Anche il cane di Loana, Titi, è stato trovato morto. La procura ha inoltre indicato che..."In questa fase delle indagini, non vi sono prove che suggeriscano il coinvolgimento di terzi in relazione al decesso.", sollevando la possibilità di un "cadere all'indietro"Sono state disposte l'autopsia e le analisi tossicologiche e anatomopatologiche.
Dietro l'emozione si cela la questione dello sfruttamento mediatico.
Le dichiarazioni del pubblico ministero non lasciano spazio a dubbi: Sylvie Ortega ha mentito, sperando senza dubbio di ottenere visibilità sfruttando la morte di una donna. Non si sa con chi Sylvie Ortega affermi di aver parlato martedì 24 marzo, ma in base alle informazioni diffuse dalla procura, una cosa è certa: non si trattava di Loana.
Questa sequenza illustra purtroppo ciò di cui Loana è stata vittima per tutta la vita: un entourage tossico, come quello di Sylvie Ortega, pronto a tutto pur di monopolizzare l'attenzione a spese di una cosiddetta amica, ora defunta. Vergognoso e patetico…