Conflitto di interessi in France Télévisions? Mediawan avrebbe invitato Delphine Ernotte al Fouquet's per festeggiare il rinnovo del suo contratto prima ancora che fosse ufficiale.
Conflitto di interessi in France Télévisions? Mediawan avrebbe invitato Delphine Ernotte al Fouquet's per festeggiare il rinnovo del suo contratto prima ancora che fosse ufficiale.

Testimoniando sotto giuramento di fronte all'inchiesta parlamentare sulla radiodiffusione pubblica, Jean-Jacques Cordival, segretario generale dell'Unione del personale della comunicazione e dell'audiovisivo, ha rilasciato una testimonianza dalle conseguenze potenzialmente esplosive. Davanti ai parlamentari, ha descritto pratiche che considera incompatibili con il requisito dell'indipendenza del servizio pubblico, coinvolgendo direttamente il gruppo Mediawan, oggi uno dei principali produttori di programmi per France Télévisions.

Secondo Jean-Jacques Cordival, Mediawan avrebbe organizzato un ricevimento privato al Fouquet's di Parigi per celebrare la riconferma di Delphine Ernotte Cunci a presidente di France Télévisions. Questa sontuosa celebrazione avrebbe avuto luogo ancor prima dell'annuncio ufficiale del voto, il che, secondo il rappresentante sindacale, suggerisce che l'esito della votazione fosse noto in anticipo.

Una festa prima del voto, simbolo di stretti legami che solleva interrogativi su un potenziale conflitto di interessi

Queste rivelazioni di Jean-Jacques Cordival riecheggiano le dichiarazioni pubbliche del deputato Charles Alloncle, il quale ha affermato che i dirigenti di Mediawan avevano anche privatizzato Maxim's, un rinomato ristorante e luogo di ricevimento della capitale, alla presenza di Delphine Ernotte Cunci, sempre prima di qualsiasi decisione ufficiale.

Per Jean-Jacques Cordival, questa cronologia è altamente significativa. Rafforza l'idea di un processo bloccato fin dall'inizio, lontano da qualsiasi nozione di trasparenza o suspense istituzionale. Il rappresentante sindacale denuncia così una forma di clientelismo tra alcuni leader della radiodiffusione pubblica e i principali attori della produzione privata.

"Mascherata" e "assoluta assurdità": una candidatura fortemente contestata

Oltre all'incidente avvenuto durante questo ricevimento, Jean-Jacques Cordival ha lanciato una dura critica al processo di nomina di Delphine Ernotte Cunci. Ha descritto l'intero processo come "mascherata" e di "Una totale assurdità", ritenendo che i criteri legali che regolano l'accesso alla presidenza di France Télévisions non siano stati rispettati durante la sua prima nomina nel 2015.

Il Segretario Generale afferma, in particolare, che Delphine Ernotte Cunci non possedeva né l'esperienza né le competenze richieste dalla legge. Aggiunge che un membro dell'Alto Consiglio per i Media Audiovisivi dell'epoca, responsabile della nomina, avrebbe ammesso di non essersi mai trovato in una situazione analoga.

Contratti in forte crescita al centro delle domande

Ricordiamo che Mediawan è diventata, nel corso degli anni, la principale beneficiaria dei contratti di produzione assegnati da France Télévisions. Si dice che gli importi in questione superino i 100 milioni di euro all'anno, con un aumento costante da quando Delphine Ernotte Cunci ha assunto la guida del gruppo radiotelevisivo pubblico. Per Jean-Jacques Cordival, questa correlazione alimenta un persistente sospetto di favoritismo e solleva interrogativi sull'equità nell'assegnazione degli appalti pubblici.

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