Emittente pubblica - Charles Alloncle accusa Le Monde, AFP, France Info e France Inter di voler "infangare la sua integrità"
Emittente pubblica - Charles Alloncle accusa Le Monde, AFP, France Info e France Inter di voler "infangare la sua integrità"

Nel bel mezzo della pubblicazione della sua relazione parlamentare sulla radiotelevisione pubblica, Charles Alloncle ha reagito con forza venerdì, su X, alle informazioni circolate negli ultimi giorni riguardanti una denuncia contro il suo lavoro di relatore. Il deputato UDR dell'Hérault nega formalmente l'idea che una denuncia contro "Acquisizione illegale di interessi" La denuncia sarebbe stata presentata direttamente contro di lui, mentre diversi organi di stampa hanno riportato l'esistenza di una denuncia contro X, ma indirizzata a lui nel contesto del suo ruolo di relatore della commissione d'inchiesta sulla radiodiffusione pubblica.

Nel suo messaggio, Charles Alloncle accusa diverse testate giornalistiche di aver diffuso informazioni che lui considera fuorvianti e denuncia il tentativo di screditare il suo lavoro parlamentare proprio nel momento in cui il suo rapporto sta suscitando forti tensioni politiche e mediatiche.

"Poche ore prima della pubblicazione del mio rapporto, è stata lanciata una rozza operazione politica per distogliere l'attenzione dei media."

Su X, Charles Alloncle ha pubblicato un lungo messaggio:

"Poche ore prima della pubblicazione del mio rapporto, è stata lanciata una rozza operazione politica per distogliere l'attenzione dei media, screditare sei mesi di lavoro parlamentare e tentare di infangare la mia integrità."

Questa tattica è vergognosa: Le Monde, AFP, France Info, France Inter e altri hanno coordinato i loro sforzi per diffondere informazioni fuorvianti, suggerendo che fosse stata presentata una denuncia contro di me per "appropriazione indebita di interessi". Questo è assolutamente falso!

Una settimana prima, lo stesso schema si era già ripetuto: presunte "fughe di notizie" sulle mie raccomandazioni venivano riproposte all'infinito, senza verifiche, senza controargomentazioni, senza nemmeno contattarmi. Venivo accusato di aver tolto il Tour de France, il Roland-Garros e il Sei Nazioni dalla programmazione televisiva pubblica, o addirittura che il Presidente della Repubblica avesse nominato direttamente i vertici della radiotelevisione pubblica senza il voto del Parlamento. Queste notizie false continuano a essere diffuse da alcuni organi di stampa ancora oggi.

Questa deriva è grave. Quando una parte del giornalismo abbandona il rigore, il dibattito e l'onestà intellettuale, non informa più: fa campagna.

Ancor più grave è il fatto che, quando Radio France e France Télévisions stesse diventano veicoli di queste menzogne, ciò rappresenta una profonda rottura con la loro missione di servizio pubblico.

In un momento in cui una maggioranza crescente di francesi dubita dell'imparzialità del servizio pubblico radiotelevisivo, è urgente che alcuni giornalisti ritornino ai principi fondamentali della loro professione: verificare, confrontare, informare.

Denuncia contro ignoti: il cuore della battaglia mediatica

Il rapporto Alloncle, dedicato alla neutralità, al funzionamento e al finanziamento del servizio pubblico radiotelevisivo, sta generando notevoli tensioni. Secondo quanto riportato da testate giornalistiche citate da Charles Alloncle, l'associazione anticorruzione AC!! ha presentato una denuncia contro ignoti presso la Procura nazionale finanziaria, prendendo di mira in particolare i sospetti di corruzione. "Acquisizione illegale di interessi" e di "traffico di influenze passive" relativo alle condizioni di alcune audizioni parlamentari.

Charles Alloncle, tuttavia, contesta la versione dei media su questo caso, ritenendo che suggerisca erroneamente che sia stato preso di mira personalmente da una denuncia formale. Ad oggi, ciò non corrisponde al vero.

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