L'atleta keniano John Korir ha vinto lunedì la Maratona di Boston per il secondo anno consecutivo, stabilendo un nuovo record del percorso con l'impressionante tempo di 2 ore, 1 minuto e 52 secondi. Questa prestazione conferma il suo dominio in una delle gare più prestigiose del calendario internazionale.
Con questo tempo, Korir migliora il miglior record mai ottenuto su questo percorso iconico, considerato uno dei più impegnativi del circuito. La sua vittoria decisiva accresce ulteriormente la reputazione dei piloti keniani, che dominano regolarmente le principali competizioni di endurance.
La giornata è stata caratterizzata da un trionfo clamoroso per il Kenya, che ha conquistato l'intero podio in questa edizione della maratona più antica del mondo. Nella gara femminile, anche la campionessa in carica Sharon Lokedi si è aggiudicata la vittoria, completando il percorso in 2 ore, 18 minuti e 51 secondi.
Lokedi, che si era già fatto un nome l'anno scorso stabilendo il record del percorso in 2 ore, 17 minuti e 22 secondi, non ha ripetuto l'impresa cronometrata ma conserva comunque il titolo, confermando la sua costanza ai massimi livelli.
Questa doppia vittoria keniota sottolinea ancora una volta la supremazia del Paese nelle gare di lunga distanza, dove i suoi atleti continuano a imporre un ritmo difficile da eguagliare per i concorrenti internazionali.
La Maratona di Boston, evento storico dell'atletica mondiale, ha offerto un'edizione del 2026 caratterizzata da prestazioni di altissimo livello, consolidando ulteriormente la posizione del Kenya come punto di riferimento imprescindibile nella disciplina.
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