La città di Béziers ha commemorato con commozione uno degli episodi più sanguinosi della sua storia: il "Sacco di Béziers", perpetrato il 22 luglio 1209 durante la Crociata contro gli Albigesi. Questo massacro servì da esempio nel XIII secolo per facilitare la resa dell'intero popolo occitano a papa Innocenzo III, alleato della corona francese, che perseguitava i catari. Gli abitanti di Béziers non si arresero mai ai loro fratelli, pur essendo considerati eretici da Roma: si preparavano alla morte. Rinchiusi nella chiesa della Madeleine, perirono tutti indistintamente e la città fu rasa al suolo dalle fiamme.
Il 22 luglio 2026, una cantata composta da Gilles Arcens è stata eseguita con grande intensità dall'Orchestra Lyre Biterroise e dal Coro del Conservatorio Méditerranée di Béziers, sotto la direzione di Victor Madrènes. Un vero e proprio affresco musicale e storico, portato in vita dalla narrazione tradotta dall'occitano da Yves Rouquette e dalle voci degli attori Céline Garcia e Olivier Cabassut.
817 anni dopo, nello stesso giorno e nello stesso luogo della strage (davanti alla maestosa chiesa della Madeleine), la città si è riunita e ha ricordato con la musica quello che è stato uno dei capitoli più tragici della storia di Francia.
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