Il 6 marzo Documentazione francese pubblica un libro di Julien Nocetti ricercatore associato presso il Centro di Geopolitica del Datasphere e l'Istituto Francese delle Relazioni Internazionali) dal titolo Siamo tutti influenzati dai social media?, mettendo in guardia dai pericoli delle nuove tecnologie della comunicazione tra i giovani.
In un comunicato stampa, La documentation française avverte:
"Inesistenti solo 25 anni fa, i social network rappresentano oggi il principale mezzo di utilizzo del web in termini di tempo trascorso e numero di utenti. In un momento in cui gli algoritmi stanno modificando le linee guida editoriali per alcuni, e in cui per altri si stanno verificando revisioni alla moderazione dei contenuti, le autorità pubbliche sono incoraggiate a tornare alla legge.
L'ascesa dei social media è stata accompagnata da interrogativi, persino da veementi critiche, sulle diverse ripercussioni che possono avere sui singoli individui e, più in generale, sulle strutture sociali. Ad esempio, il social web facilita la raccolta di donazioni per le vittime del terremoto, semplifica l'organizzazione dei sistemi di car pooling, ecc. Può anche avere una forte influenza sulla sfera politica, ad esempio amplificando i movimenti popolari o non mettendo più a tacere situazioni di repressione o discriminazione.
Al contrario, questi strumenti digitali contribuiscono anche a far scomparire le sfumature, a favorire l'effimero, la messa in scena di sé e, in certi casi, la radicalizzazione.
Queste piattaforme digitali stanno cambiando in modo permanente le pratiche quotidiane della nostra società. In che modo i social network stanno ridefinendo i contorni dello spazio pubblico e del dibattito democratico? Come se ne stanno appropriando i giovani? Qual è il loro impatto sulle nuove generazioni? Quali sono gli effetti dei social network sulla salute mentale e, più in generale, sul nostro rapporto con la realtà? Questo nuovo "Place au Débat" fa luce sulle attuali problematiche legate all'onnipresenza dei social network.
Per saperne di più, venite a trovarci nelle librerie il 6 marzo.
