A partire dalla prossima estate, le spiagge naturiste di Rostock, città tedesca sul Mar Baltico, saranno rigorosamente riservate ai nudisti. La decisione è stata presa in seguito a numerose lamentele da parte di naturisti che si sentivano disturbati dai visitatori in costume da bagno, che li fissavano o scattavano loro delle foto. La costa di Rostock, lunga 15 chilometri, è divisa in zone specifiche: spiagge naturiste, spiagge miste e spiagge in cui il costume da bagno è obbligatorio. D'ora in poi, sulle spiagge naturiste, i visitatori dovranno attenersi alla nudità totale o abbandonare il luogo.
Rispetto per un'antica tradizione tedesca
L'iniziativa mira a preservare lo spirito del movimento FKK (Freikörperkultur o "cultura del corpo libero"), una tradizione tedesca di naturismo risalente alla fine del XIX secolo. Tuttavia, questa pratica è in declino, soprattutto tra le giovani generazioni, a causa dell'idealizzazione del corpo veicolata dai social network e della mancanza di attrezzature moderne, come il Wi-Fi, nei club naturisti.
L'applicazione di queste nuove norme sarà garantita dagli agenti dell'Ordnungsamt, l'ufficio dell'ordine pubblico della città. I trasgressori non saranno sanzionati finanziariamente, ma se si rifiutano di spogliarsi saranno tenuti ad abbandonare il locale. La mossa ha scatenato un dibattito: alcuni sostengono che la città non abbia il personale necessario per far rispettare la norma, mentre altri la ritengono obsoleta.
In Francia, la pratica del naturismo è regolamentata dall'articolo 222-32 del Codice penale. La pratica del nudismo è consentita solo nelle aree dedicate al naturismo, riconosciute dalle autorità locali. Tuttavia, indossare il costume da bagno resta possibile, poiché l'autorizzazione del nudismo non ne implica l'obbligo.