L'Europol ha annunciato venerdì l'arresto di 25 individui coinvolti nella distribuzione online di materiale pedopornografico creato utilizzando l'intelligenza artificiale. Questa vasta operazione, denominata "Cumberland", è stata condotta sotto il coordinamento della polizia danese con la partecipazione delle forze dell'ordine di 18 paesi, tra cui la Francia. Questa repressione fa seguito all'arresto, avvenuto lo scorso novembre, di un cittadino danese, il principale sospettato del caso, che gestiva una piattaforma online su cui vendeva tali contenuti.
L'indagine, ancora in corso, potrebbe portare a ulteriori arresti. Europol avverte che la crescente facilità con cui queste immagini criminali possono essere prodotte rende più complessa la loro tracciabilità per gli investigatori. "Lo sfruttamento sessuale dei minori online è una delle forme di criminalità informatica più pericolose in Europa", ha sottolineato l'agenzia, chiedendo normative comuni all'interno dell'UE per regolamentare meglio queste pratiche.
Di fronte a questa crescente minaccia, Europol intende lanciare una campagna di sensibilizzazione per mettere in guardia sui pericoli dell'intelligenza artificiale nella produzione di contenuti illegali e per rafforzare le risorse delle forze dell'ordine per contrastare questo fenomeno emergente.