Nel 2025 le truffe ai danni di consulenti bancari hanno registrato un'impennata, con un aumento del 34% rispetto all'anno precedente. Questa frode, che consiste nell'impersonare un impiegato di banca per ottenere i codici di accesso delle vittime, ha permesso ai truffatori di sottrarre oltre 500 milioni di euro alle famiglie francesi. I responsabili spesso sfruttano i dati personali ottenuti durante violazioni di dati su larga scala, rendendo il loro approccio particolarmente convincente.
Una truffa che fa leva sul senso di urgenza
Le vittime ricevono una chiamata o un SMS apparentemente dalla loro banca, che le avvisa di una transazione sospetta sul loro conto. Il finto consulente chiede quindi loro di confermare o annullare la transazione, richiedendo PIN e credenziali di accesso. La manipolazione psicologica gioca un ruolo centrale in questa truffa, che prospera su un senso di urgenza creato artificialmente.
Cette criminalité financière s’inscrit dans un contexte où la fraude organisée s’intensifie en Francia. Les autorités appellent à la vigilance maximale et rappellent qu’aucune banque ne demande jamais les codes confidentiels par téléphone ou par message.
