Lasciare libero il proprio cane in aereo può essere molto costoso. 
Lasciare libero il proprio cane in aereo può essere molto costoso. 

Viaggiare con il proprio animale domestico non significa lasciargli carta bianca in cabina. In Svizzera, le autorità aeronautiche stanno adottando una posizione più severa. L'Ufficio federale dell'aviazione civile ha rilevato un aumento significativo delle violazioni legate al mancato rispetto delle norme relative a cani e gatti a bordo.

I numeri parlano da soli: 80 casi registrati nel 2024, 117 nel 2025, con un aumento di quasi il 46%. E le sanzioni sono tutt'altro che simboliche. Un passeggero tedesco su un volo Zurigo-San Paolo è stato multato di 791 franchi svizzeri, circa 860 euro, per aver ripetutamente lasciato uscire il suo cane dal trasportino nonostante l'equipaggio gli avesse chiesto di rientrare. L'animale si aggirava nel corridoio e interagiva con altri passeggeri. Un'altra passeggera è stata multata di 400 franchi per un comportamento simile.

Le regole sono piuttosto semplici. Cani e gatti di peso inferiore a 8 chili, trasportino incluso, possono viaggiare in cabina. Tuttavia, devono rimanere sempre in un trasportino omologato, posizionato sotto il sedile di fronte al passeggero. Non sono consentite uscite, nemmeno brevi. Gli unici animali esenti sono i cani guida o i cani da assistenza adeguatamente addestrati.

Incidenti che stanno portando a un indurimento globale

La Svizzera non è l'unica. Anche negli Stati Uniti, la Federal Aviation Administration impone il confinamento permanente degli animali. Il rifiuto di ottemperare può comportare l'immediata espulsione dal volo. Recenti incidenti hanno persino causato deviazioni, come il volo Houston-Seattle costretto a uno scalo dopo che un cane ha sporcato la cabina, costringendo l'aereo a rimanere a terra per diverse ore.

Anche le compagnie aeree americane hanno rivisto le loro politiche sugli "animali di supporto emotivo" a seguito di diversi casi di alto profilo. I passeggeri hanno tentato di imbarcarsi su voli con specie esotiche, o persino con un pony presentato come animale di servizio. Questi abusi hanno portato a normative molto più severe, con certificati veterinari e documentazione di supporto più stringenti.

Sicurezza e rispetto per gli altri passeggeri

Oltre al mero comfort, il problema è la sicurezza. Un animale libero può ostacolare l'accesso alle uscite di emergenza, complicare un'evacuazione in caso di emergenza o diventare incontrollabile durante una turbolenza. Le compagnie aeree devono anche tenere conto delle allergie e delle fobie di alcuni passeggeri.

Ciò che potrebbe sembrare innocuo, come tenere il cane in grembo o lasciarlo gironzolare per qualche minuto, diventa un problema serio in una cabina pressurizzata. E le conseguenze possono essere pesanti. Tra sanzioni amministrative e il rischio di essere allontanati dalla cabina, il prezzo da pagare può effettivamente rivaleggiare con quello di un biglietto aereo.

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