La regione Pays de la Loire è diventata la prima autorità locale francese ad integrare l'accesso diretto al servizio di chat 3018 sui computer portatili forniti agli studenti delle scuole superiori. Grazie a una partnership innovativa con l'associazione e-Enfance/3018, quasi 150.000 studenti potranno ora segnalare più facilmente episodi di bullismo scolastico, cyberbullismo o violenza online direttamente dal loro ambiente digitale quotidiano.
Il sistema offre accesso immediato alla linea di assistenza 3018, un numero nazionale dedicato ai giovani vittime o testimoni di violenza online. Gratuito, anonimo e riservato, il servizio è disponibile sette giorni su sette e permette agli utenti di parlare con professionisti qualificati in grado di supportare gli adolescenti che subiscono minacce, ricatti, contenuti inappropriati o molestie.
Una novità assoluta a livello nazionale nelle scuole superiori.
L'annuncio è stato dato presso il liceo Grand Air di La Baule da Christelle Morançais, insieme ad altri soggetti coinvolti nella lotta contro il bullismo scolastico. Il governo regionale ha spiegato di voler "eliminare gli ostacoli alla richiesta di aiuto" integrando direttamente la linea telefonica di assistenza 3018 negli strumenti digitali utilizzati quotidianamente dagli studenti del liceo.
Oltre a fornire semplicemente l'accesso alla chat, la regione sta anche implementando diverse reti dipartimentali che coinvolgono il rettorato, le forze dell'ordine, le strutture sanitarie e le associazioni specializzate al fine di migliorare la prevenzione e la gestione delle situazioni di molestia.
Un'esplosione di violenza digitale tra i minori
Questa iniziativa giunge in un momento in cui le segnalazioni di violenza online sono in forte aumento in Francia. Secondo il Rapporto sulla trasparenza 2025 del 2018, lo scorso anno sono state registrate oltre 124.000 richieste di aiuto, con un netto incremento dei casi di cyberbullismo, estorsione a sfondo sessuale e pedopornografia. Un quarto delle vittime che ricevono supporto ha meno di 11 anni.
L'associazione e-Enfance esprime inoltre preoccupazione per il peggioramento delle conseguenze psicologiche per le giovani vittime. La linea di assistenza telefonica 3018 riferisce di aver gestito oltre 150 casi relativi a crisi suicide nel 2025, una cifra in forte aumento negli ultimi dieci anni.
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