A Brest, repressione della criminalità a Keredern
A Brest, repressione della criminalità a Keredern

Venerdì 28 marzo 2025, a partire dalle ore 9:XNUMX, il quartiere Keredern di Brest è stato teatro di una vasta operazione coordinata dallo Stato per ripristinare la sicurezza e la qualità della vita. Il programma includeva: sequestro di veicoli, pulizia intensiva e irruzioni della polizia nelle trombe delle scale.

Di fronte ai ripetuti incidenti – rodei, violenze contro gli agenti di polizia, veicoli incendiati – il comune e lo Stato avevano promesso una risposta decisa. Questa mattina, tredici veicoli sono stati immediatamente rimossi dalle strade sui 49 segnalati come pericolosi. "Stiamo prendendo di mira in particolare i parcheggi abusivi che ingombrano e degradano gli spazi pubblici", ha dichiarato Sylvie Jestin, vicesindaco responsabile del quartiere. Nel frattempo, la pulizia delle aree comuni e delle aree circostanti gli edifici è stata intensificata da diversi giorni, con il supporto attivo di Brest Métropole Habitat.

Retata antidroga e avvertimento alle famiglie

Pattuglie di polizia accompagnate da unità cinofile hanno ispezionato a fondo le scale alla ricerca di droga. "L'obiettivo è chiaro: ripristinare un clima di tranquillità duratura", ha sottolineato Nicolas Hoarau, commissario centrale. Inoltre, Jean-Philippe Setbon, sottoprefetto, ha sottolineato un aspetto sociale cruciale: una decina di studenti che hanno abbandonato la scuola sono ora sotto sorveglianza. Le loro famiglie sono state avvertite delle possibili conseguenze, come lo sfratto dalle loro case o il mancato rinnovo del permesso di soggiorno. Questa repressione fa parte del Piano per il ripristino della sicurezza quotidiana e dovrebbe essere presto estesa ad altri quartieri sensibili di Brest.

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