Due anni dopo la morte di Suzanne Somers, l'attrice cult della serie di successo "Step by Step", il marito Alan Hamel ha svelato un progetto tanto tecnologico quanto inquietante: una versione digitale di sua moglie creata utilizzando l'intelligenza artificiale. Presentata come più grande della vita, questa "Suzanne AI" potrebbe presto conversare con i suoi fan e persino dare loro consigli sul benessere, 24 ore su 24.
Una copia digitale alimentata dai ricordi e dagli scritti di Suzanne
Suzanne Somers, morta nell'ottobre 2023 all'età di 76 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro, avrebbe suggerito di creare una controfigura virtuale che potesse rimanere in contatto con i suoi fan prima della sua morte. "Penso che dovremmo farlo", avrebbe detto al marito in un'intervista alla rivista People.
Alan Hamel, oggi 89enne, ha trascorso mesi a sviluppare questo clone digitale, soprannominato Suzanne AI Twin. Per renderlo il più realistico possibile, ha raccolto i 27 libri pubblicati dalla moglie, centinaia di interviste filmate e numerose apparizioni televisive. L'intelligenza artificiale è stata addestrata a replicare la sua voce, le sue espressioni e i suoi riflessi linguistici. "Quando li guardo entrambi uno accanto all'altro, non riesco proprio a distinguere quale sia quello vero e quale quello artificiale", ha dichiarato durante una conferenza, secondo quanto riportato da People.
Una dimostrazione privata di questa IA ha già avuto luogo e gli spettatori presenti sono rimasti sbalorditi. Alan Hamel racconta persino di aver avuto una conversazione con questa versione digitale, che a quanto pare gli ha risposto "come avrebbe fatto Suzanne". Dopo 55 anni trascorsi insieme, crede che questa tecnologia gli permetta di prolungare il loro legame. Ma questa "resurrezione" virtuale solleva già interrogativi morali.
Una presenza virtuale al servizio del benessere… e del commercio
L'ambizione di Alan Hamel non si ferma a un semplice omaggio. Il clone di Suzanne Somers è destinato a diventare anche uno strumento interattivo: presto ospiterà un sito web dove i fan potranno porre domande, in particolare su salute e benessere. Questa Suzanne digitale risponderà attingendo agli scritti dell'attrice, che si è specializzata in questi argomenti nel corso della sua carriera. Il sito sarà disponibile in modo permanente e avrà anche lo scopo di promuovere gli integratori alimentari.
Questo progetto ha preoccupato alcuni osservatori, poiché diverse posizioni dell'attrice, in particolare sulla chemioterapia, sono state ritenute pericolose dagli esperti. L'American Cancer Society aveva persino messo in guardia contro alcuni dei suoi commenti, come ricordato dalla NBC News nel 2009. Ciononostante, Alan Hamel sostiene che i consigli forniti dall'IA siano stati convalidati dall'azienda Life Extension, specializzata in prodotti naturali per la salute.
Tra memoria emotiva, abilità tecnologica e strategia aziendale, il "ritorno" di Suzanne Somers attraverso l'intelligenza artificiale suscita fascino e disagio. Se da un lato il progetto dà ai suoi cari l'illusione di non dire mai addio, dall'altro mette in discussione il nostro rapporto con la morte, la memoria e i limiti degli omaggi digitali.