Un decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale venerdì 7 agosto apre la strada all'omologazione dei robot autonomi destinati al trasporto merci. Questa nuova normativa rappresenta un primo passo verso la loro effettiva circolazione sulle strade francesi.
Compatti ed elettrici, questi veicoli sono destinati principalmente alle consegne a breve distanza. L'obiettivo del governo è quello di agevolare la logistica dell'ultimo miglio, riducendo al contempo l'inquinamento e il rumore nelle aree urbane.
Veicoli monitorati a distanza
Classificati come ciclomotori, motociclette, tricicli e quad motorizzati, questi robot saranno in grado di circolare su strada, ma non sui marciapiedi. Possono raggiungere una lunghezza di quattro metri e trasportare un carico massimo di 1.000 chilogrammi per diverse decine di chilometri.
Dotati di telecamere, radar e software di bordo, saranno in grado di identificare gli ostacoli e seguire autonomamente un percorso predefinito. I loro spostamenti rimarranno comunque monitorati a distanza e dovranno essere conformi alle normative in materia di sicurezza informatica e protezione dei dati personali. Le autorità locali decideranno le zone e i percorsi in cui il loro utilizzo sarà autorizzato.
Communauté
commenti
Scrivi una recensione
Sii il primo a commentare questo articolo.