L'Interpol ha annunciato lo smantellamento di numerose reti di frode a seguito dell'operazione internazionale "First Light 2026", condotta tra gennaio e aprile con le forze di polizia di 97 paesi. Sono state arrestate 5.800 persone, sequestrati quasi 300 milioni di dollari e identificate 142.000 vittime. Gli investigatori si sono concentrati su truffe basate sulla manipolazione psicologica, come truffe sentimentali, frodi finanziarie, furto d'identità, compromissione della posta elettronica aziendale e estorsione a sfondo sessuale.
Smantellate reti sofisticate in diversi paesi
Tra i casi più significativi, le autorità hanno arrestato 82 persone in Eswatini, dove una rete gestiva gioco d'azzardo illegale, riciclaggio di denaro e truffe legate al furto d'identità. Gli investigatori hanno scoperto una replica di una stazione di polizia federale brasiliana, completa di finte uniformi utilizzate durante le videochiamate per convincere le vittime a trasferire il proprio denaro su conti apparentemente sicuri.
A Singapore, dei truffatori che si spacciavano per fornitori hanno tentato di dirottare dei pagamenti destinati a una società di commercio di materie prime. A Macao, falsi funzionari governativi sono stati arrestati poco prima che una vittima versasse loro quasi 372.000 dollari, credendo di collaborare a un'indagine per frode.
Per l'Interpol, questi risultati illustrano la portata delle frodi basate sulla manipolazione psicologica, che sono diventate una minaccia globale e colpiscono ormai individui, imprese e agenzie governative. L'organizzazione ritiene che la cooperazione internazionale rimanga essenziale per identificare le reti criminali, recuperare i beni rubati e proteggere al meglio le vittime.
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