Lo scandalo giudiziario che ha coinvolto Patrick Bruel Il caso contro il cantante ha preso una nuova piega con la presentazione di due nuove denunce per stupro e violenza sessuale. Queste portano a 31 il numero totale di denunce presentate contro di lui. Una delle nuove denuncianti afferma di essere stata violentata nell'autunno del 1994. La seconda sostiene di essere stata aggredita sessualmente durante le riprese di un film nel 2005. Questi due casi si aggiungono ai numerosi fascicoli già al vaglio dei tribunali. Delle 31 denunce, 14 riguardano reati attualmente considerati prescritti. Tuttavia, i giudici inquirenti devono esaminare ogni caso individualmente per determinare se eventuali norme di legge o procedure precedenti possano aver interrotto o esteso i termini di prescrizione.
Quattro capi d'accusa ancora pendenti
Ad oggi, Patrick Bruel è stato formalmente incriminato in quattro distinti casi che lo vedono accusato di stupro, tentato stupro, violenza sessuale e molestie sessuali. I presunti reati sarebbero avvenuti tra il 2008 e il 2019. Inoltre, in altri quattro procedimenti è stato posto sotto la tutela di un testimone. Tale status significa che, pur essendoci prove in questi casi, queste sono ritenute insufficienti, in questa fase delle indagini, per giustificare accuse formali.
Un controllo giudiziario particolarmente rigoroso
Da quando è stato formalmente incriminato il 10 giugno, Patrick Bruel è rimasto in libertà vigilata. Gli obblighi impostigli sono numerosi. In particolare, gli è vietato lasciare il territorio francese o contattare i querelanti e le loro famiglie. Deve inoltre versare una cauzione di 500.000 euro, fornire la prova di un trattamento psicologico e astenersi dal frequentare centri massaggi. Il giudice incaricato della custodia cautelare ha rifiutato di disporne la detenzione, ritenendo la libertà vigilata una misura sufficiente in questa fase del procedimento.
Nuove denunce presentate da giugno
Dall'inizio di questa fase dell'indagine, diverse altre donne hanno presentato denuncia. Tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, erano già state presentate tre nuove denunce, due per stupro e una per violenza sessuale su minore. Un'altra denuncia per stupro, presentata ai giudici istruttori il 24 giugno, riguarda eventi che la denunciante colloca nei primi anni 2000, quando aveva 16 anni. In questo caso, la prescrizione potrebbe non essere applicabile a causa delle norme specifiche che regolano i reati sessuali commessi contro i minori.
I giudici stanno proseguendo le indagini.
I magistrati proseguiranno ora con l'ascolto delle varie parti, confrontando le loro versioni dei fatti e analizzando le testimonianze, nonché le eventuali prove materiali disponibili. Al termine dell'indagine, sono possibili diversi esiti: l'archiviazione del caso se le prove vengono ritenute insufficienti, oppure il rinvio a giudizio se i magistrati ritengono che le prove raccolte giustifichino un processo.
Patrick Bruel nega le accuse
Patrick Bruel nega tutte le accuse a suo carico. I suoi avvocati denunciano le accuse come infondate e contestano le diverse denunce presentate contro il loro assistito. In questa fase del procedimento, nonostante il numero di denunce presentate e le indagini in corso, Patrick Bruel gode della presunzione di innocenza.