"È imbarazzante e umiliante." Mickey Rourke nega qualsiasi coinvolgimento nella raccolta fondi online per pagare l'affitto. (AP)
"È imbarazzante e umiliante." Mickey Rourke nega qualsiasi coinvolgimento nella raccolta fondi online per pagare l'affitto. (AP)

Attore americano Mickey RourkeIl 73enne ha fermamente negato di aver avviato o approvato una raccolta fondi online volta ad aiutarlo a pagare l'affitto non pagato. In un video pubblicato su Instagram, ha definito l'iniziativa umiliante e ha insistito sul fatto che non avrebbe mai chiesto aiuto finanziario a sconosciuti o ai suoi fan.

Una controversa campagna di raccolta fondi

La polemica è scoppiata dopo il lancio di una pagina di crowdfunding che mirava a raccogliere quasi 100 000 dollari per aiutare Rourke a evitare lo sfratto. La campagna di crowdfunding, lanciata da un caro amico, mirava a coprire circa 60.000 dollari di affitto non pagato accumulato da marzo 2025. La pagina spiegava che la fama non protegge dalle difficoltà finanziarie e che l'obiettivo era quello di permettere all'attore di mantenere un tetto sopra la testa e ritrovare la stabilità.

La negazione dell'attore

Di fronte all'entità dell'attenzione mediatica e ai fondi già raccolti, Mickey Rourke ha dichiarato di non essere a conoscenza della creazione di questa campagna di raccolta fondi e di non aver dato alcuna autorizzazione affinché il suo nome fosse associato ad essa. Nel suo video, ha dichiarato di non ho capito questa situazione e che non avrebbe mai chiesto questo tipo di aiuto, incoraggiando coloro che avevano già donato a chiedere un rimborso.

L'attore ha anche descritto l'intero episodio come "molto imbarazzante e umiliante", specificando che non aveva intenzione di cambiare il suo stile di vita o di chiedere fondi a persone che non conosceva.

Secondo alcune fonti, Mickey Rourke ha ricevuto un premio nel dicembre 2025 avviso di sfratto chiedendogli di saldare quasi 60.000 dollari di affitto non pagato per la sua residenza di Los Angeles. Nonostante avesse avuto difficoltà finanziarie, pare che avesse chiesto prestiti ad amici per coprire alcune spese, ma non avesse mai chiesto soldi ai suoi fan o al pubblico in generale.

La controversia ha suscitato reazioni contrastanti: alcuni ritengono che la collezione sia un gesto di sostegno, mentre altri hanno sottolineato che l'attore ha bisogno di chiarire la sua posizione. Mickey Rourke ha dichiarato che si rivolgerà al suo avvocato per tutelare la propria immagine e impedire che iniziative di questo tipo vengano portate avanti a suo nome senza il suo consenso.

Condividi