Invitato questo venerdì su BFMTV-RMC, Arthur ha reagito a La decisione di Nagui per rimuovere le canzoni di Patrick Bruel da Non dimenticare i testiIl presentatore valuta questa misura "Forse un po' prematuro" e chiede "Lasciamo che i giudici facciano il loro lavoro"..
Arthur giudica la decisione di Nagui. "Un po' prematuro"
L'esclusione di Patrick Bruel continua a suscitare reazioni. Mentre Nagui ha deciso di sospendere le canzoni del cantante dal suo programma "N'oubliez pas les paroles" (Non dimenticate i testi), Arthur ha suggerito venerdì mattina su BFMTV-RMC che questa decisione potrebbe essere arrivata troppo presto. "Forse la decisione di Nagui è un po' prematura."il presentatore ha affermato, avendo cura di chiarire: "Io non sono un giudice."
Nagui ha confermato che le trasmissioni attualmente in onda sono state registrate prima che venissero presentate le denunce, ma che le canzoni di Patrick Bruel sono state successivamente sospese. "In attesa della decisione del tribunale."
"Dobbiamo rispettare le vittime, ma anche la presunzione di innocenza."
Arthur ha tenuto a ribadire il suo sostegno alle vittime della violenza, insistendo al contempo sulla necessità di evitare la condanna pubblica prima della conclusione del procedimento legale: "Prima di tutto, dobbiamo rispettare le vittime", ha sottolineato, "ma anche rispettare la presunzione di innocenza e lasciare che i giudici facciano il loro lavoro".
Questa posizione contrasta nettamente con le misure già adottate da diverse testate giornalistiche. Radio RFM, in particolare, ha deciso di interrompere la trasmissione della musica di Patrick Bruel. "Fino a nuovo avviso."
Patrick Bruel è stato escluso da diversi programmi
Il cantante è attualmente oggetto di una denuncia per violenza sessuale in Belgio. In questo contesto, sono state prese diverse decisioni riguardanti la sua presenza mediatica e artistica. Oltre a ritirare i suoi titoli da Non dimenticare i testi A seguito della loro sospensione da RFM, Patrick Bruel non parteciperà nemmeno alla prossima edizione di Les Enfoirés nel 2027.
Per Arthur, questi licenziamenti sollevano una questione di tempistica. Il presentatore non contesta la gravità delle accuse, ma attende la sentenza dei tribunali prima di trarre conclusioni definitive.