SALUTE - Un trattamento efficace contro l'obesità che dura 3 anni
SALUTE - Un trattamento efficace contro l'obesità che dura 3 anni

Uno studio italiano ha scoperto che il farmaco tirzepatide può contribuire a una perdita di peso significativa e duratura per almeno tre anni negli adulti sovrappeso o obesi senza diabete.

I ricercatori dell'Università di Padova hanno chiarito che le persone senza complicazioni legate all'obesità potrebbero essere più ricettive al trattamento con tirzepatideI risultati dello studio saranno presentati al Congresso europeo sull'obesità, che si terrà a Malaga, in Spagna, dall'11 al 14 maggio.

Lo studio si basa sul monitoraggio a lungo termine del farmaco tirzepatide in uno studio clinico di fase III. Il farmaco è stato approvato nell'Unione Europea e negli Stati Uniti per il trattamento dell'obesità e del diabete di tipo 2. Agisce imitando gli ormoni naturali presenti nell'organismo che aiutano a ridurre l'appetito e a stimolare la secrezione di insulina.

Lo studio ha coinvolto 700 partecipanti, il 64% dei quali erano donne, con un'età media di 48 anni. Tutti erano sovrappeso o obesi, con segni di prediabete. Sono stati divisi in gruppi che hanno ricevuto diverse dosi di tirzepatide (5, 10 e 15 mg).

Risultati promettenti

I risultati hanno evidenziato tre modelli di perdita di peso tra i partecipanti:

  • Il primo gruppo ha perso circa il 10% del suo peso, raggiungendo rapidamente una fase di stabilizzazione.
  • Il secondo gruppo ha perso circa il 20%, prima di entrare in una fase di stabilizzazione.
  • Il terzo gruppo ha perso circa il 30% del proprio peso e ha mantenuto questa perdita più a lungo prima di stabilizzarsi.

È stato scoperto che i partecipanti al terzo gruppo, in cui la percentuale di donne e persone senza malattie legate all'obesità era più alta, hanno ottenuto i risultati migliori in termini di perdita di peso.

La maggior parte dei partecipanti ha raggiunto una fase di stabilizzazione dopo circa 24 settimane, mentre quelli del terzo gruppo hanno continuato a perdere peso in modo significativo fino alla 36a settimana.

Lo studio non ha evidenziato nuovi problemi di sicurezza con il farmaco. Gli effetti collaterali più comuni sono stati nausea, diarrea e stitichezza.

Secondo i ricercatori, i risultati dimostrano che tirzepatide può aiutare a mantenere una perdita di peso sostenibile a lungo termine, il che ne rafforza l'efficacia nella gestione dell'obesità.

Aggiungono che anche una perdita di peso moderata, pari ad esempio al 5% del peso corporeo, può portare a miglioramenti significativi della salute generale, tra cui una riduzione del rischio di diabete e miglioramenti della pressione sanguigna e del colesterolo.

Lo studio evidenzia inoltre che la risposta al trattamento varia in base a diversi fattori, come il sesso o la presenza di complicazioni mediche, aprendo così la strada a piani di trattamento personalizzati in base alle caratteristiche di ciascun paziente.

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