Gli esperti medici hanno messo in guardia da un errore comune commesso da milioni di persone che assumono farmaci regolarmente, che aumenta il rischio di morte.
Secondo il quotidiano britannico Daily Mail, i medici stimano che ogni anno centinaia di migliaia di pazienti perdano la vita a causa della mancata aderenza ai piani di trattamento per patologie croniche come l'asma, il diabete e le malattie cardiache.
Questo errore è noto in ambito medico come “non aderenza” e comprende la mancata assunzione di una dose o l’assunzione di una dose errata, superiore o inferiore a quella prescritta. Ciò può avere conseguenze gravi, come la necessità di trattamenti più intensivi e costosi o addirittura la morte.
Secondo le stime del Servizio Sanitario Nazionale (NHS), questo errore costa al sistema sanitario circa 930 milioni di sterline all'anno.
In questo contesto, la Federazione Mondiale del Cuore (WHF) ha diramato un nuovo avviso in merito a questo problema, evidenziando che solo la metà dei pazienti affetti da malattie croniche segue correttamente le istruzioni mediche in paesi come il Regno Unito.
Secondo la federazione, la non conformità porta a un aumento dei ricoveri ospedalieri, a un peggioramento delle condizioni di salute e alla morte di circa 200 pazienti all'anno in Europa.
Il professor Jagat Narula, presidente della World Heart Federation, ha affermato che i medici devono raddoppiare i loro sforzi per aiutare i pazienti ad aderire al trattamento, sottolineando che le ragioni alla base della non aderenza sono complesse e includono lo stigma, le barriere comunicative e le difficoltà finanziarie.
La federazione stima che, aumentando i tassi di conformità dal 50% al 70%, l'Unione europea potrebbe risparmiare 330 milioni di euro (circa 275 milioni di sterline) in dieci anni.
Numerosi studi confermano queste scoperte, tra cui uno studio cinese che ha scoperto che i pazienti colpiti da infarto che hanno seguito scrupolosamente le istruzioni dei loro medici hanno visto il rischio di un altro infarto ridursi del 39%.