L'ondata di calore che ha colpito la Francia alla fine di giugno ha causato circa mille decessi in più rispetto alla media. Secondo i dati di Santé publique France, questi decessi si sono verificati durante i tre giorni di maggiore intensità dell'evento, dal 24 al 26 giugno. Questo bilancio rimane provvisorio, ma dimostra già la portata del fenomeno meteorologico che ha interessato gran parte del Paese. Le autorità sanitarie continuano ad affinare le proprie stime.
Un episodio più grave del 2003
Questa ondata di calore si preannuncia più letale di quella del 2003, che ha lasciato un segno indelebile. L'intensità delle temperature registrate e la rapidità con cui si sono manifestate hanno colpito duramente le fasce più vulnerabili della popolazione. Gli anziani e le persone affette da malattie croniche sono tra le principali vittime di queste condizioni meteorologiche estreme. Il sistema di allerta si è rivelato insufficiente a prevenire tutte le tragedie.
Le valutazioni devono ancora essere perfezionate
I dati definitivi non saranno disponibili prima di diverse settimane, il tempo necessario per consolidare tutti i dati sulla mortalità. Santé publique France sta attualmente lavorando per incrociare le informazioni provenienti dai vari dipartimenti interessati. Questa ondata di calore ci ricorda la vulnerabilità del Paese agli eventi meteorologici estremi, la cui frequenza e intensità sono in costante aumento negli ultimi anni.

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