Secondo gli ultimi dati pubblicati da Sanità Pubblica Francese, il fumo è stato responsabile di 68.021 decessi in Francia nel 2023. Si tratta di decessi prematuri legati principalmente a tumori, ma anche a malattie cardiovascolari e respiratorie, il che lo rende ancora la principale causa di morte prevenibile nel Paese.
Un calo limitato rispetto al 2015
Di questi decessi, quasi tre quarti riguardavano uomini, con 49.361 decessi maschili rispetto a 18.660 decessi femminili. La Sanité Public France sottolinea che questa cifra è inferiore a quella del 2015, quando 75.000 decessi furono attribuiti al tabacco, una diminuzione spiegata in particolare dal progressivo passaggio generazionale dei fumatori più attivi e dall'inclusione di dati più recenti nei calcoli.
Nel 2023, il cancro ha rappresentato la maggior parte dei decessi correlati al tabacco, davanti alle malattie cardiovascolari e alle malattie respiratorie croniche. Anche la Sanità Pubblica Francese ha rilevato significative disparità regionali, con Hauts-de-France, Grand Est e Corsica che hanno registrato i tassi più elevati.
Il Comitato nazionale contro il fumo ritiene che questa diminuzione non modifichi la portata del problema sanitario, ricordando che il tabacco resta un fattore importante nelle disuguaglianze sociali in materia di salute.