L'Autorità nazionale francese per la salute (HAS) raccomanda di rendere obbligatoria la vaccinazione antinfluenzale stagionale per gli operatori sanitari e socio-assistenziali che entrano in contatto con persone particolarmente vulnerabili. Questa raccomandazione, pubblicata il 20 luglio, giunge dopo una stagione influenzale 2024-2025 particolarmente letale, caratterizzata da quasi 92.000 ricoveri e circa 17.900 decessi. L'HAS ritiene che tale misura proteggerebbe meglio i pazienti più vulnerabili dal rischio di trasmissione del virus.
Il governo ha reagito prontamente a questa raccomandazione. La ministra della Salute, Stéphanie Rist, ha incaricato il suo staff di predisporre il lavoro necessario per l'attuazione di tale requisito. Tuttavia, questa raccomandazione non crea automaticamente un obbligo legale. La sua applicazione richiederà in particolare l'adozione di un decreto da parte del Consiglio di Stato, che definirà i professionisti interessati, le procedure di monitoraggio e le eventuali esenzioni.
Una misura già presa in considerazione in passato
La Francia aveva già tentato di rendere obbligatoria la vaccinazione antinfluenzale per gli operatori sanitari nel 2006. All'epoca fu pubblicato un decreto, ma venne sospeso pochi mesi dopo per mancanza di prove scientifiche che dimostrassero un rischio maggiore di infezione tra i professionisti sanitari. Questa volta, l'HAS (Autorità nazionale francese per la salute) basa la sua argomentazione sulla protezione dei pazienti più vulnerabili, piuttosto che su quella degli operatori sanitari stessi, il che rappresenta un cambiamento significativo nell'approccio adottato.
L'istituzione raccomanda un'introduzione graduale di questo requisito nell'arco di due anni, rinnovabile se necessario. Le case di riposo, le strutture di assistenza a lungo termine e gli istituti che si occupano delle fasce di popolazione più vulnerabili sarebbero i primi a essere interessati, prima di una possibile estensione ad altre strutture sanitarie. Questa implementazione graduale mira a favorire l'adesione da parte degli operatori sanitari, consentendo al contempo di adattare l'organizzazione della campagna vaccinale.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.