Pantone prevede che il bianco sarà il colore dell'anno per il 2026 e i social media sono in fiamme (AP)
Pantone prevede che il bianco sarà il colore dell'anno per il 2026 e i social media sono in fiamme (AP)

La scelta del colore dell'anno 2026 ha suscitato un notevole dibattito. Pantone ha presentato "Cloud Dancer", un bianco puro presentato come un invito a ricominciare da capo. Questa decisione, intesa a riflettere un'ondata creativa e un bisogno di chiarezza in tempi turbolenti, ha invece provocato un'ondata di incomprensione sui social media, dove molti criticano la selezione come non in linea con l'attuale contesto globale. Per oltre vent'anni, la cartella colori ha influenzato il mondo della moda, del design e dell'interior design selezionando una tonalità destinata a definire l'anno a venire. Dopo colori audaci, dal viola intenso al rosa cipria, l'azienda ha optato per la neutralità assoluta. Questa scelta è stata percepita come sconcertante da alcuni, che sottolineano che il bianco è tradizionalmente associato all'assenza di colore piuttosto che a una forte espressione simbolica. Su TikTok e Instagram, le reazioni vanno dall'ironia allo scetticismo, con alcuni utenti che ritengono che questo bianco immacolato contrasti troppo con la gravità degli eventi attuali.

Tra perplessità, critiche e qualche sostenitore

La decisione ha rapidamente scatenato un dibattito online. Gli utenti hanno apertamente messo in dubbio l'opportunità di celebrare una tonalità così austera in un clima globale segnato da tensioni politiche, conflitti e ansie sociali. Per alcuni, questo bianco potrebbe evocare un desiderio di pace, ma la sua natura "acromatica" è stata anche interpretata come un rifiuto di confrontarsi con un'epoca complessa. Altri hanno ritenuto che un anno "terribile" non giustificasse un colore celebrativo, tanto meno un bianco puro che sembrava cancellare le sfumature del momento. Una minoranza di utenti di Internet, tuttavia, ha accolto la selezione con entusiasmo, vedendola come una gradita tregua dopo stagioni di colori saturi. Alcuni hanno persino commentato che rappresentava un ritorno a una forma di semplicità, mentre altri hanno affermato di non comprendere l'intensità delle critiche rivolte a Pantone. La selezione del 2026, tuttavia, si discosta nettamente dal "Mocha Mousse" del 2025, un marrone caldo che contrastava nettamente con la semplicità radicale di questa nuova proposta.

Pantone propone una "tela bianca" da reinventare per un anno.

Di fronte alle critiche, i rappresentanti del Pantone Color Institute hanno difeso il significato di questa scelta. Il direttore esecutivo, intervistato dalla stampa americana, ha descritto questo bianco come simbolo di apertura, ispirazione e calma. L'idea è quella di offrire un punto di partenza neutro, che consenta di considerare altri modi di creare, osservare e interpretare il mondo. Questa interpretazione vuole essere ottimistica, radicata nella prospettiva del rinnovamento. In un panorama culturale e sociale segnato dall'incertezza, questa tonalità immacolata appare quindi come una scommessa estetica oltre che concettuale. Resta da vedere se si affermerà davvero nelle collezioni, negli interni e nelle tendenze visive del 2026, o se rimarrà una curiosità contestata da un pubblico che forse si aspettava un colore più incarnato.

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