Si prevede che oltre 1,5 milioni di musulmani si raduneranno questo martedì sul Monte Arafat, la tappa centrale del pellegrinaggio Hajj in Arabia Saudita. Le autorità saudite si stanno preparando ad affrontare temperature estreme, che potrebbero superare i 45 gradi Celsius (113 gradi Fahrenheit) in questo giorno, considerato il momento più importante del pellegrinaggio.
Situato a circa venti chilometri dalla Mecca, il Monte Arafat è il luogo in cui, secondo la tradizione islamica, il Profeta Maometto pronunciò il suo ultimo sermone. La "sosta ad Arafat" è una parte essenziale dell'Hajj, il quinto pilastro dell'Islam, per coloro che sono in grado di compierla.
Misure rafforzate per affrontare i rischi legati al calore
Di fronte ai rischi per la salute associati alle alte temperature, le autorità saudite hanno intensificato le campagne di prevenzione per evitare colpi di calore e malattie correlate al caldo tra i pellegrini, in particolare gli anziani. Sono stati allestiti punti di distribuzione dell'acqua, aree ombreggiate e strutture mediche potenziate intorno ai luoghi di culto.
Quest'anno l'Hajj si svolge in un contesto regionale particolarmente teso, segnato dalla guerra nella Striscia di Gaza. Le autorità saudite hanno avvertito che non saranno tollerati slogan politici durante il pellegrinaggio, mentre centinaia di migliaia di fedeli si recano nei luoghi sacri per diversi giorni di riti religiosi e preghiere.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.