La procura di Parigi ha aperto indagini su possibili operazioni di interferenza russa ai danni di Gabriel Attal ed Édouard Philippe, entrambi candidati alle elezioni presidenziali del 2027. La sezione incaricata della tutela delle libertà fondamentali ha avviato un'indagine sulla diffusione di contenuti fuorvianti suscettibili di turbare il dibattito democratico.
Gabriel Attal aveva già presentato una denuncia all'inizio di agosto, sostenendo di essere stato oggetto di interferenze straniere da parte di reti russe. Diversi video circolanti sui social media diffondevano false informazioni su di lui, imitando lo stile grafico dei media francesi. Questa presentazione poteva dare agli utenti di internet l'impressione che le affermazioni provenissero da testate giornalistiche autorevoli.
Candidati presi di mira da video falsi
Édouard Philippe è stato bersaglio di una campagna simile riguardante la sua salute. Un video diffuso il 21 luglio affermava che il candidato di Orizzonti soffrisse di una malattia degenerativa. Questa falsa informazione fa parte di una strategia volta a sfruttare argomenti personali o sensibili per minare la credibilità di una figura politica.
La procura di Parigi sta già indagando su un'altra campagna attribuita a reti russe e diretta contro Raphaël Glucksmann, leader di Place Publique e potenziale candidato alla presidenza. A otto mesi dalle elezioni, la proliferazione di questo tipo di contenuti solleva preoccupazioni circa la capacità di attori stranieri di influenzare l'opinione pubblica, alimentare la sfiducia nei confronti dei candidati e confondere il confine tra informazione giornalistica e disinformazione organizzata.
Communauté
commenti
Scrivi una recensione
Sii il primo a commentare questo articolo.