Il leader del Rassemblement National, Jordan Bardella, ha dichiarato in un'intervista a Le Parisien di non avere "altra opzione se non la vittoria" alle elezioni presidenziali del 2027. Il leader del RN ritiene che il suo partito sia ormai "sull'orlo del potere" in un contesto politico che considera favorevole al cambiamento.
Jordan Bardella, che ufficialmente rimane il piano B di Marine Le Pen Nel caso in cui la legge le impedisse di partecipare alla corsa elettorale, lui insiste nel voler prepararsi "a ogni eventualità". Negli ultimi mesi, diversi sondaggi l'hanno vista in grado di vincere al secondo turno contro varie figure dei partiti di centrosinistra o di sinistra.
Jordan Bardella cerca di rafforzare la sua posizione di candidato alla presidenza.
Il leader del Raggruppamento Nazionale afferma inoltre di voler apparire come un candidato credibile al governo e insiste sulla necessità che il suo partito rassicuri gli elettori su questioni economiche e internazionali. In diverse dichiarazioni recenti, ribadisce che il Raggruppamento Nazionale si considera ora "pronto a governare".
Sebbene Marine Le Pen rimanga ufficialmente una potenziale candidata per il 2027, l'ipotesi di una candidatura di Bardella sta guadagnando terreno all'interno del Rassemblement National (RN) dopo la condanna del leader del partito nello scandalo degli assistenti parlamentari europei. L'opzione di una candidatura del presidente dell'RN è ora oggetto di discussione aperta, persino all'interno della cerchia ristretta di Marine Le Pen.
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