Il tribunale amministrativo d'appello di Parigi ha confermato lunedì il rigetto di diverse spese sostenute nell'ambito della campagna elettorale di Jordan Bardella per le elezioni europee del 2024. Tra le spese respinte, pari a circa 235.000 euro, figurano in particolare 400 euro per kit di degustazione di vini e una bottiglia di champagne da 88 euro offerta in omaggio durante un viaggio a Madrid.
Jordan Bardella non riceverà il rimborso completo per la sua campagna elettorale vincente alle elezioni europee del 2024. Dei 4,12 milioni di euro di spese dichiarate, 235.034 euro sono stati ritenuti non conformi dalla Commissione nazionale per i conti delle campagne elettorali e il finanziamento politico (CNCCFP). Tale decisione è stata impugnata presso i tribunali amministrativi, ma il 17 luglio il Tribunale amministrativo d'appello di Parigi ha confermato il rigetto di diverse di queste spese.
Le spese includevano i costi di viaggio e dei pasti, oltre ad alcuni acquisti più insoliti. Nell'aprile del 2024, due mesi prima delle elezioni europee, sono stati acquistati 50 kit per la degustazione di vini di Blaye per un totale di 400 euro. Jordan Bardella stava partecipando a un evento che celebrava questa denominazione di Bordeaux, il quale ha riunito circa un centinaio di produttori di vino nella cittadella di Blaye.
Anche una bottiglia di champagne offerta a Madrid è stata rifiutata.
Tuttavia, il tribunale amministrativo ha stabilito che tale spesa non poteva essere considerata direttamente elettorale. Il tribunale ha determinato che l'acquisto non era finalizzato a "ottenere voti dagli elettori", condizione necessaria affinché una spesa potesse essere inclusa nel calcolo del rimborso forfettario concesso dallo Stato ai candidati.
Un'altra spesa non ammessa è stata quella di una bottiglia di champagne del valore di 88 euro. Questa era stata regalata a Jordan Bardella nel maggio 2024 durante un viaggio a Madrid, dove il candidato aveva partecipato a un comizio organizzato da Vox, il partito di Santiago Abascal. Anche in questo caso, i giudici hanno considerato il regalo più come una spesa di rappresentanza che come una spesa diretta per la campagna elettorale.
Queste somme restano modeste rispetto al budget complessivo della campagna elettorale, ma illustrano il controllo particolarmente rigoroso a cui sono sottoposti i conti elettorali. Alle elezioni del 9 giugno 2024, la lista guidata da Jordan Bardella ha ottenuto un ampio margine di vantaggio con il 31,37% dei voti. Il presidente del Rassemblement National dovrà comunque farsi carico delle spese, escluse a tutti i costi dal rimborso pubblico.

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