Il Segretario Generale dell'Eliseo, Alexis Kohler, si è rifiutato di rispondere alla convocazione della Commissione Finanze dell'Assemblea Nazionale, che sta indagando sulle finanze pubbliche. In risposta a questo rifiuto, mercoledì 19 febbraio la Commissione ha votato a favore di un potenziale procedimento penale, qualora Kohler mantenga la sua posizione.
Con 40 voti favorevoli e 21 contrari, i deputati hanno approvato la proposta del presidente, Éric Coquerel, di inviare un'ultima convocazione a Kohler, ricordandogli le sanzioni a cui andrà incontro. "Se non risponderà entro l'inizio di marzo o se si rifiuterà nuovamente, contatterò il procuratore", ha avvertito Coquerel.
Kohler ha citato "problemi di programmazione", poi "il principio di separazione dei poteri", sostenendo che rispondere alla commissione avrebbe rischiato di compromettere l'indipendenza dell'esecutivo. Tuttavia, diversi membri dello staff dell'Eliseo sono già stati interrogati in passato. "Se il presidente non può essere convocato, lo è già stato il suo staff", ha ribattuto Coquerel, che ha denunciato un blocco ingiustificato.
La commissione, che indaga sui deficit di bilancio per il 2024 e il 2023 da dicembre 2024, sta cercando di individuare le responsabilità politiche dei deficit in aumento. Lo scontro tra l'Eliseo e l'Assemblea Nazionale è ormai iniziato e un ricorso legale potrebbe costituire un precedente per il controllo parlamentare sull'esecutivo.